Capitalizzazione di Borsa: definizione, calcolo e usi

La capitalizzazione di Borsa è il valore che il mercato attribuisce al capitale di una società quotata: prezzo dell'azione moltiplicato per il numero di azioni. Determina il peso di un titolo negli indici e la sua classificazione come large, mid o small cap.

Aggiornato al 29 ottobre 2026

La formula

Capitalizzazione = Prezzo dell'azione × Numero di azioni emesse

Il numero di azioni si trova nelle relazioni finanziarie e, per le società italiane, nelle comunicazioni sul capitale sociale e nelle schede di Borsa Italiana. Nei dati di mercato si usano di solito tutte le azioni emesse; alcuni fornitori escludono le azioni proprie detenute dalla società.

Esempio

Una società ha 1,5 miliardi di azioni e il titolo quota 8 €: la capitalizzazione è di 12 miliardi di euro. Se il prezzo sale a 9 €, la capitalizzazione diventa 13,5 miliardi, anche se nulla è cambiato nei conti: la capitalizzazione si muove ogni secondo con il prezzo.

Un frazionamento moltiplica il numero di azioni e divide il prezzo nella stessa misura: la capitalizzazione non cambia. Un aumento di capitale o un buyback con annullamento delle azioni, invece, cambiano il numero di azioni e incidono sul totale.

Large, mid e small cap

Non esiste una soglia ufficiale universale: le classificazioni dipendono dal mercato e dal fornitore degli indici. Indicativamente:

ClasseOrdine di grandezza (Europa)Indici italiani di riferimento
Mega/large capDa alcune decine di miliardi in suFTSE MIB
Mid capIndicativamente da 1 a 10 miliardiFTSE Italia Mid Cap
Small capSotto il miliardo circaFTSE Italia Small Cap, segmento STAR
Micro capPoche decine o centinaia di milioniEuronext Growth Milan

Negli Stati Uniti le dimensioni sono di un altro ordine: le maggiori società del S&P 500, come Nvidia, Microsoft e Apple, hanno capitalizzazioni nell'ordine delle migliaia di miliardi di dollari, superiori al valore dell'intera Borsa di Milano.

Cosa cambia tra grandi e piccole società

  • Liquidità: le large cap scambiano volumi elevati, con spread denaro-lettera stretti; le small cap possono avere scambi ridotti e spread ampi, il che pesa su chi entra o esce con ordini di una certa dimensione (vedi ordini di Borsa).
  • Copertura degli analisti: le grandi società sono seguite da decine di analisti, le piccole da pochi o nessuno.
  • Volatilità: storicamente più alta per le società di minori dimensioni.

Flottante e peso negli indici

Il flottante è la quota di azioni effettivamente disponibile per gli scambi. Gli indici principali (FTSE MIB, Euro Stoxx 50, S&P 500, MSCI World) sono "a capitalizzazione corretta per il flottante": il peso di ogni titolo dipende da prezzo × azioni × percentuale di flottante.

Esempio

Società XSocietà Y
Capitalizzazione40 miliardi €30 miliardi €
Quota dell'azionista di controllo40%0% (public company)
Flottante60%100%
Capitalizzazione flottante24 miliardi €30 miliardi €

Pur essendo più grande, X pesa meno di Y nell'indice. In Italia diverse società hanno un azionista pubblico o familiare rilevante: è il caso di Enel e Eni con il Ministero dell'Economia, o di Ferrari e Stellantis con Exor. Per approfondire come sono costruiti gli indici, vedi la pagina del FTSE MIB.

Capitalizzazione ed Enterprise Value

La capitalizzazione misura il valore del solo capitale proprio. Per confrontare società con strutture finanziarie diverse si usa l'Enterprise Value (EV):

EV = Capitalizzazione + Debito finanziario netto + Patrimonio di terzi − Partecipazioni non consolidate

Società senza debitoSocietà indebitata
Capitalizzazione10 miliardi €10 miliardi €
Debito netto0 (cassa netta 1 mld)15 miliardi €
Enterprise Value9 miliardi €25 miliardi €

A parità di capitalizzazione, chi acquistasse l'intera società indebitata dovrebbe farsi carico anche di 15 miliardi di debito. Per le utility e le telecomunicazioni, come TIM, il debito pesa molto sull'EV; per le banche l'EV non si usa, perché il debito fa parte dell'attività caratteristica.

Cosa fa cambiare la capitalizzazione

Partendo da una società con 500 milioni di azioni a 20 € (capitalizzazione 10 miliardi), ecco come incidono gli eventi più comuni, a parità di altre condizioni:

EventoAzioniPrezzo teoricoCapitalizzazione
Rialzo del 10% in Borsa500 mln22 €11 mld €
Stacco di un dividendo di 1 €500 mln~19 €~9,5 mld € (la cassa esce dalla società)
Aumento di capitale: 100 mln di azioni a 15 €600 mln~19,17 € (TERP)~11,5 mld €
Buyback e annullamento di 25 mln di azioni a 20 €475 mln20 €9,5 mld €
Frazionamento 2 per 11.000 mln10 €10 mld €

Il confronto mostra perché la capitalizzazione va sempre letta insieme al numero di azioni: una variazione del valore totale non equivale a una variazione del prezzo per azione, e viceversa. Per seguire i rendimenti di un investimento conta il prezzo per azione rettificato per dividendi e operazioni sul capitale.

Usi pratici

  • Dimensionare il rischio: in un portafoglio, sapere se un titolo è large o small cap aiuta a capirne liquidità e volatilità tipica. Vedi la guida alla diversificazione.
  • Leggere le operazioni straordinarie: in un'OPA il prezzo offerto, moltiplicato per le azioni, dà il valore implicito della società, da confrontare con la capitalizzazione prima dell'annuncio per ricavare il premio.
  • Base per i multipli: capitalizzazione ÷ utile netto = P/E; capitalizzazione ÷ patrimonio netto = prezzo/valore di libro.

Nelle schede dei titoli del sito, come quelle delle azioni italiane, la capitalizzazione aggiornata è mostrata dai widget in tempo reale.

Domande frequenti

Come si calcola la capitalizzazione di Borsa?

Si moltiplica il prezzo di un'azione per il numero totale di azioni emesse. Se una società ha 2 miliardi di azioni quotate a 5 €, la capitalizzazione è di 10 miliardi di euro. Con più categorie di azioni (ordinarie, risparmio) si sommano i rispettivi valori.

Capitalizzazione e valore dell'azienda sono la stessa cosa?

No. La capitalizzazione misura solo il valore del capitale azionario. L'Enterprise Value aggiunge il debito finanziario netto (e altre poste come le minoranze) e rappresenta il valore dell'intera impresa, cioè quanto costerebbe acquistarla saldando anche i creditori finanziari.

Cos'è il flottante?

Il flottante (free float) è la parte del capitale liberamente negoziabile sul mercato, esclusi i pacchetti detenuti da azionisti di controllo o strategici. Gli indici come il FTSE MIB pesano i titoli in base alla capitalizzazione corretta per il flottante.

Una capitalizzazione alta significa che il titolo è caro?

No. La capitalizzazione è una misura di dimensione, non di valutazione. Per capire quanto il mercato paga una società si rapporta il valore agli utili, ai ricavi o al patrimonio, con multipli come il P/E.

Approfondimenti

Contenuto a scopo educativo e informativo redatto dal titolo.org team: non è consulenza finanziaria o fiscale né raccomandazione personalizzata. Verifica sempre le condizioni ufficiali presso le fonti istituzionali. Leggi il disclaimer.