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Titolo Tesla: quotazione, grafico e analisi

Tesla è il costruttore di auto elettriche più capitalizzato al mondo, attivo anche nelle batterie per l'accumulo di energia. Gran parte dell'attenzione degli investitori si concentra sui progetti di guida autonoma e robotica guidati da Elon Musk, oltre che sui volumi di vendita delle auto.

Scheda aggiornata al 29 ottobre 2026

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Grafico del titolo Tesla

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Cosa fa Tesla

Tesla viene fondata nel 2003 da Martin Eberhard e Marc Tarpenning; Elon Musk entra come principale finanziatore nel 2004 e ne diventa amministratore delegato nel 2008. Dopo la Roadster, la quotazione al Nasdaq nel giugno 2010 finanzia la Model S; seguono Model X, Model 3 (2017), Model Y (diventata per alcuni anni l'auto più venduta al mondo) e il Cybertruck. Nel 2021 la sede si sposta da Palo Alto ad Austin, in Texas, dove nel 2024 la società ha trasferito anche la propria sede legale.

Le attività sono riportate in due segmenti principali:

  • Automotive – vendita e leasing di veicoli, crediti regolatori sulle emissioni venduti ad altri costruttori, software di guida assistita (Full Self-Driving) e servizi come la rete di ricarica Supercharger.
  • Energy generation and storage – batterie Megapack per le reti elettriche e Powerwall per le abitazioni, oltre agli impianti solari. Nel 2025 ha superato i 12 miliardi di dollari di ricavi ed è il segmento con la crescita più sostenuta.

Le fabbriche principali sono in California (Fremont), Nevada, Texas, Shanghai e Berlino.

Come guadagna: consegne, margini e "nuovi business"

Nel 2025 Tesla ha consegnato circa 1,64 milioni di veicoli (−9% sul 2024) con ricavi per circa 95 miliardi di dollari, in calo del 3%: il secondo anno di contrazione dopo un decennio di crescita. Gli indicatori da seguire:

  • Consegne trimestrali, pubblicate a inizio trimestre;
  • Margine lordo automotive esclusi i crediti regolatori, che misura la redditività reale delle auto dopo i tagli di prezzo;
  • Crediti regolatori, una fonte di profitto quasi pura ma in calo con l'allentamento delle norme USA sulle emissioni;
  • Accumulo energetico installato (GWh) e relativo margine.

Nel dibattito sul titolo Tesla pesano però anche attività ancora agli inizi: il servizio Robotaxi, partito ad Austin nel giugno 2025 e senza addetti alla sicurezza a bordo da gennaio 2026, il veicolo dedicato Cybercab e il robot umanoide Optimus. La difficoltà di prevedere tempi e ricavi di questi progetti spiega gran parte della volatilità del titolo.

Dividendo e frazionamenti

Tesla non paga dividendi e non ha programmi di buyback rilevanti. Ha frazionato le azioni due volte: 5:1 nel 2020 e 3:1 nel 2022 (vedi frazionamento azionario). È entrata nell'S&P 500 nel dicembre 2020.

Azionariato e governance

Elon Musk è CEO e il principale azionista individuale. La governance è uno dei temi più discussi: il piano di compenso del 2018 è stato annullato da un tribunale del Delaware, vicenda che ha contribuito al trasferimento della sede legale in Texas; a novembre 2025 gli azionisti hanno approvato con oltre il 75% dei voti un nuovo piano decennale che può portare a Musk fino a circa il 12% aggiuntivo del capitale, legato a obiettivi di capitalizzazione, produzione e redditività. Gli impegni di Musk in altre società (SpaceX, xAI, poi confluita in SpaceX) e le sue posizioni politiche sono considerati dal mercato un fattore di rischio sul marchio e sull'attenzione del management. La presidente del consiglio è Robyn Denholm.

Fattori da monitorare

Fattori positivi

  • Espansione del Robotaxi in nuove città e avvio della produzione in serie del Cybercab.
  • Crescita dello stoccaggio energetico, sostenuta anche dalla domanda dei data center.
  • Modelli a prezzo più basso per rilanciare i volumi.

Fattori di rischio

  • Concorrenza: i costruttori cinesi, a partire da BYD, hanno superato Tesla nei volumi di auto elettriche, mentre in Europa le vendite Tesla sono calate.
  • Politiche USA: la fine del credito d'imposta federale per l'acquisto di auto elettriche (settembre 2025) e il ridimensionamento dei crediti regolatori.
  • Esecuzione sulla guida autonoma: rischi tecnici, regolatori e legali (indagini delle autorità sulla sicurezza, cause per incidenti).
  • Persona chiave: forte dipendenza da Musk e dalla sua reputazione.
  • Volatilità molto superiore a quella dei costruttori tradizionali.

Come comprare azioni Tesla dall'Italia

TSLA è tra i titoli USA più scambiati dai risparmiatori italiani ed è disponibile presso tutti i broker con accesso al Nasdaq. Dato che non ci sono dividendi, la questione della ritenuta USA del 15% con W-8BEN in pratica non si pone. Contano invece:

  • il cambio EUR/USD: con un titolo già molto volatile, il cambio aggiunge un ulteriore livello di oscillazione (vedi cambi valute);
  • la tassazione al 26% sulle plusvalenze e la possibilità di compensare le minusvalenze, approfondita in tassazione delle azioni;
  • l'assenza della Tobin tax, che non si applica alle società estere.

Le istruzioni operative sono nella guida come comprare azioni.

Confronto con i concorrenti

Rispetto ai costruttori tradizionali come Volkswagen, BMW, Mercedes-Benz e Stellantis, Tesla produce solo auto elettriche, ha avuto storicamente margini più alti e una capitalizzazione di Borsa superiore pur vendendo meno veicoli. Il rivale diretto per volumi e costi è BYD. Ferrari opera invece nella nicchia del lusso con volumi minimi, un modello di business del tutto diverso. Sulla guida autonoma il confronto è con Waymo di Alphabet, mentre Nvidia è sia fornitore sia sviluppatore di piattaforme per altri costruttori. Vedi il settore automotive.

Dati finanziari di Tesla

Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Tesla (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.

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Domande frequenti

Tesla paga il dividendo?

No, Tesla non ha mai distribuito dividendi e non ha in corso una politica di distribuzione: il flusso di cassa viene reinvestito in fabbriche, intelligenza artificiale e nuovi prodotti.

Quando ha fatto lo split Tesla?

Due volte: un frazionamento 5 per 1 nell'agosto 2020 e un 3 per 1 nell'agosto 2022. Un'azione acquistata all'IPO del 2010 corrisponde oggi a 15 azioni.

Quante auto ha consegnato Tesla nel 2025?

Circa 1,64 milioni di veicoli, in calo di circa il 9% rispetto al 2024 e secondo anno consecutivo di flessione. I dati di consegna vengono pubblicati nei primi giorni di ogni trimestre e sono tra gli eventi che più muovono il titolo.

Cos'è il piano di compenso di Elon Musk approvato nel 2025?

A novembre 2025 gli azionisti hanno approvato un piano in azioni che può assegnare a Musk fino a circa il 12% aggiuntivo del capitale in dieci anni, al raggiungimento di obiettivi molto ambiziosi: capitalizzazione fino a 8.500 miliardi di dollari, 20 milioni di veicoli consegnati, un milione di robotaxi in servizio, un milione di robot umanoidi venduti e forti aumenti dell'utile operativo.

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Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Tesla descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.