Grafico del titolo Palantir
Cosa fa Palantir
Palantir viene fondata nel 2003 da Peter Thiel, Alex Karp, Stephen Cohen, Joe Lonsdale e Nathan Gettings, con un finanziamento iniziale anche da In-Q-Tel, il fondo di venture capital legato alla CIA. Per anni lavora quasi esclusivamente per agenzie di intelligence e difesa statunitensi, costruendo una reputazione riservata e controversa. Nel 2020 sposta la sede da Palo Alto a Denver e si quota in Borsa tramite direct listing.
I prodotti principali sono:
- Gotham – piattaforma per difesa, intelligence e forze dell'ordine, usata per integrare e analizzare dati operativi;
- Foundry – la versione per le aziende, adottata in sanità, energia, industria e servizi finanziari;
- AIP (Artificial Intelligence Platform) – lanciata nel 2023, collega i modelli linguistici ai dati e ai processi dei clienti; è il prodotto che ha fatto accelerare la crescita commerciale;
- Apollo – il sistema che distribuisce e aggiorna il software in ambienti diversi, dal cloud ai sistemi militari sul campo.
Il bilancio distingue due segmenti, Government e Commercial, e riporta separatamente il fatturato USA, che rappresenta la maggior parte del totale.
Come guadagna: contratti e metriche di crescita
Palantir vende licenze software e abbonamenti, spesso con contratti pluriennali. Il modello di ingresso tipico prevede dei bootcamp, sessioni di pochi giorni in cui il cliente sperimenta AIP sui propri dati prima di firmare contratti più ampi. Nel 2025 i ricavi sono cresciuti del 56% a circa 4,5 miliardi di dollari, con il fatturato commerciale USA più che raddoppiato; per il 2026 la società ha indicato ricavi intorno ai 7,2 miliardi di dollari. Le metriche che il mercato segue nel titolo Palantir:
- Crescita dei ricavi commerciali USA, il motore principale dal lancio di AIP;
- Contratti governativi, in particolare con il Dipartimento della Difesa USA e con la NATO;
- Remaining deal value e numero di clienti;
- "Rule of 40": somma di crescita dei ricavi e margine operativo, che la società stessa evidenzia nelle presentazioni;
- Compensi in azioni, che diluiscono gli azionisti esistenti.
Storia del titolo in Borsa
Il debutto al NYSE del 30 settembre 2020 è avvenuto senza raccolta di nuovo capitale, con un prezzo di riferimento di 7,25 dollari (vedi la guida all'IPO per le differenze con una quotazione tradizionale). Dopo l'entusiasmo del 2021 e un forte ribasso nel 2022, il titolo ha accelerato con il lancio di AIP e il raggiungimento di utili GAAP stabili, requisito per l'ingresso nell'S&P 500 a settembre 2024. A novembre 2024 è passato al Nasdaq e a dicembre è entrato nel Nasdaq 100. Palantir non paga dividendi e non ha effettuato frazionamenti azionari.
Azionariato e governance
Il CEO dalla fondazione è Alex Karp; Peter Thiel è presidente del consiglio. Palantir ha tre classi di azioni: A (quotate, un voto), B (dieci voti) e F, riservate ai fondatori, che assicurano a Karp, Thiel e Cohen fino a circa il 49,999% dei voti complessivi. Gli azionisti di minoranza hanno quindi un'influenza limitata. I fondatori e i dirigenti vendono regolarmente azioni, spesso tramite piani programmati.
Fattori da monitorare
Fattori positivi
- Adozione di AIP nelle grandi aziende e crescita del numero di clienti commerciali.
- Aumento dei bilanci della difesa in USA ed Europa e programmi come Maven Smart System.
- Margini operativi elevati per una società in forte crescita.
Fattori di rischio
- Volatilità: il titolo ha registrato storicamente oscillazioni molto ampie ed è particolarmente sensibile alle variazioni delle attese sulla crescita dei ricavi.
- Dipendenza dal governo USA: budget pubblici, cambi di amministrazione e tempi delle gare d'appalto.
- Reputazione: l'uso dei suoi strumenti in ambito militare, di sorveglianza e immigrazione suscita critiche e possibili ostacoli in alcuni mercati, soprattutto europei.
- Concorrenza dei grandi fornitori cloud e software (Microsoft, Oracle, SAP) e di startup della difesa.
- Diluizione legata ai compensi azionari.
Come comprare azioni Palantir dall'Italia
Il titolo PLTR si acquista al Nasdaq tramite un broker abilitato ai mercati USA; è anche negoziato su alcune piazze europee, ma con liquidità inferiore. Senza dividendi, per l'investitore italiano la fiscalità si riduce alla plusvalenza tassata al 26%, calcolata in euro: un titolo così volatile può generare sia guadagni sia minusvalenze rilevanti, e queste ultime sono compensabili entro quattro anni con plusvalenze della stessa natura (vedi tassazione delle azioni). Il cambio dollaro/euro incide sul risultato finale (vedi cambi valute); la Tobin tax non è dovuta. La procedura di acquisto è descritta in come comprare azioni.
Confronto con i concorrenti
Palantir non ha un concorrente perfettamente equivalente. Nel software per le aziende si confronta con le piattaforme dati e AI di Microsoft, Oracle e SAP; nella difesa lavora sia in concorrenza sia in collaborazione con i grandi appaltatori come Lockheed Martin. Come Nvidia, è considerato dal mercato uno dei titoli più rappresentativi del tema intelligenza artificiale. Vedi il settore tecnologia e il settore difesa e aerospazio.
Dati finanziari di Palantir
Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Palantir (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.
Domande frequenti
Palantir è quotata al Nasdaq o al NYSE?
Palantir si è quotata al NYSE il 30 settembre 2020 con una quotazione diretta (direct listing). Il 26 novembre 2024 ha trasferito la quotazione al Nasdaq, mantenendo il ticker PLTR, e a dicembre 2024 è entrata nel Nasdaq 100.
Palantir paga dividendi?
No, Palantir non distribuisce dividendi. Ha un programma di riacquisto di azioni proprie, usato in misura limitata rispetto alla diluizione legata ai compensi azionari dei dipendenti.
Cosa vende esattamente Palantir?
Piattaforme software che integrano dati provenienti da fonti diverse e li rendono utilizzabili per decisioni operative: Gotham (difesa e intelligence), Foundry (aziende), Apollo (distribuzione del software) e AIP, che porta i modelli di intelligenza artificiale generativa nei processi aziendali.
Chi controlla Palantir?
I fondatori Alex Karp, Peter Thiel e Stephen Cohen detengono azioni di classe F che garantiscono loro collettivamente fino a circa il 49,999% dei diritti di voto, anche con una quota di capitale molto inferiore. Ciò dà loro un controllo di fatto sulle decisioni assembleari.
Titoli correlati
Altre società del settore tecnologia e semiconduttori o con un profilo confrontabile:
Ultime notizie su Palantir
Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Palantir descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.