Grafico del titolo Oracle
Cosa fa Oracle
Oracle è stata fondata nel 1977 da Larry Ellison, Bob Miner ed Ed Oates con il nome Software Development Laboratories. Il suo primo prodotto, un database relazionale commerciale, è diventato lo standard di banche, assicurazioni, pubbliche amministrazioni e grandi aziende. Negli anni Duemila Oracle è cresciuta per acquisizioni (PeopleSoft, Siebel, Sun Microsystems, NetSuite) e nel 2022 ha comprato Cerner, uno dei maggiori fornitori di cartelle cliniche elettroniche negli Stati Uniti, oggi Oracle Health. Nel 2020 la sede è stata trasferita dalla California ad Austin, in Texas.
Le attività si possono raggruppare così:
- Oracle Cloud Infrastructure (OCI) – capacità di calcolo, storage e GPU in affitto; è il segmento che cresce più velocemente, trainato dall'addestramento e dall'uso di modelli AI.
- Applicazioni cloud – ERP Fusion, NetSuite per le medie imprese, software per risorse umane e soluzioni verticali per sanità, banche e utility.
- Database e licenze – il database Oracle, disponibile anche dentro i cloud di Microsoft, Google e Amazon (strategia "multicloud"), e la relativa manutenzione.
- Hardware e servizi – una quota ormai minore dei ricavi.
Come guadagna: dal software ad alta marginalità ai data center
Per decenni Oracle è stata un tipico titolo software: margini alti, pochi investimenti, molta cassa usata per buyback e dividendi. Dal 2024-2025 il profilo è cambiato. Per servire clienti come OpenAI (con cui Oracle partecipa al progetto di data center Stargate) e altri laboratori AI, il gruppo costruisce e attrezza data center enormi, con capex che ha superato il flusso di cassa operativo. Le metriche da seguire:
- RPO (Remaining Performance Obligations): il valore dei contratti firmati ma non ancora fatturati, salito a livelli di centinaia di miliardi di dollari dopo gli accordi AI del 2025.
- Crescita dei ricavi OCI: misura quanto rapidamente quei contratti si trasformano in fatturato.
- Capex e free cash flow: il free cash flow è diventato negativo nella fase di costruzione; il ritmo con cui tornerà positivo è centrale.
- Debito: per finanziare gli investimenti Oracle ha fatto ampio ricorso al mercato obbligazionario e a strutture di finanziamento con partner; il giudizio delle agenzie di rating è un fattore da seguire.
Una parte molto rilevante della RPO dipende da pochi clienti, in primo luogo OpenAI, il cui contratto da circa 300 miliardi di dollari su cinque anni parte dal 2027. La capacità di quei clienti di finanziare gli impegni è un rischio esplicitamente segnalato dalle agenzie di rating.
Dividendo Oracle
Oracle paga un dividendo trimestrale dal 2009, con stacchi in genere a gennaio, aprile, luglio e ottobre. L'importo è stato aumentato nel tempo ma il rendimento è contenuto rispetto alla capitalizzazione. Nella fase attuale di forti investimenti la priorità dell'allocazione del capitale è passata dai riacquisti di azioni, molto consistenti negli anni 2010, alla costruzione di infrastruttura. Per capire come funzionano stacco e pagamento vedi la guida ai dividendi.
Azionariato e governance
Il primo azionista è il fondatore Larry Ellison, presidente e Chief Technology Officer, con una quota intorno al 40% del capitale: un'influenza che pochi fondatori mantengono in una società di queste dimensioni. Da settembre 2025 la gestione operativa è affidata a due co-CEO, Clay Magouyrk (ex AWS, artefice di OCI) e Mike Sicilia (applicazioni e industrie verticali); Safra Catz, CEO dal 2014, è diventata vicepresidente esecutiva del consiglio.
Fattori da monitorare
Fattori positivi da monitorare
- Conversione della RPO in ricavi man mano che i data center entrano in funzione.
- Crescita del database Oracle all'interno dei cloud di terzi (Azure, Google Cloud, AWS).
- Domanda di applicazioni gestionali e sanitarie in cloud.
Fattori di rischio
- Concentrazione dei clienti AI e dipendenza dalla loro capacità di raccogliere capitali.
- Leva finanziaria crescente e possibile pressione sul rating.
- Esecuzione: ritardi nella costruzione dei data center, disponibilità di energia e di GPU.
- Margini: affittare GPU ha margini inferiori al software tradizionale.
- Persona chiave: il peso di Larry Ellison nell'azionariato e nelle scelte strategiche.
Come comprare azioni Oracle dall'Italia
ORCL si negozia al New York Stock Exchange in dollari, dalle 15:30 alle 22:00 ora italiana nella maggior parte dell'anno. Oltre a scegliere un broker con accesso a Wall Street, chi investe dall'Italia deve considerare:
- Valuta: il controvalore in euro varia con il cambio EUR/USD; alcuni broker convertono automaticamente a ogni operazione, altri consentono di tenere un conto in dollari, con costi di cambio diversi.
- Dividendi: con il modulo W-8BEN la ritenuta USA è del 15% invece del 30%; sul netto il broker applica il 26% italiano. Nel regime amministrato non si recupera la ritenuta estera.
- Plusvalenze: 26% in Italia, nessuna imposta negli USA per un non residente. Le perdite su azioni sono compensabili con plusvalenze future entro quattro anni.
- Tobin tax: non dovuta, perché l'emittente non è italiano.
Approfondimenti nella guida come comprare azioni e nella guida alla tassazione delle azioni.
Confronto con i concorrenti
Nel cloud infrastrutturale Oracle è ancora più piccola dei tre leader: Amazon Web Services di Amazon, Azure di Microsoft e Google Cloud di Alphabet. A differenza loro, però, ha puntato in modo molto concentrato sui grandi contratti di calcolo AI. Nei gestionali il rivale storico è SAP, mentre nell'analisi dei dati per governi e grandi aziende incrocia Palantir. Il principale fornitore delle GPU installate nei data center OCI è Nvidia. Per il contesto vedi il settore tecnologia e l'indice S&P 500.
Dati finanziari di Oracle
Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Oracle (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.
Domande frequenti
Chi guida Oracle?
Da settembre 2025 Oracle ha due amministratori delegati: Clay Magouyrk, responsabile dell'infrastruttura cloud OCI, e Mike Sicilia, proveniente dalle applicazioni di settore. Safra Catz è diventata vicepresidente esecutiva del consiglio, mentre il fondatore Larry Ellison resta presidente e Chief Technology Officer.
Oracle paga il dividendo?
Sì, Oracle distribuisce un dividendo trimestrale in dollari. Per un investitore italiano si applicano la ritenuta USA del 15% (con modulo W-8BEN) e poi il 26% di imposta italiana sul netto.
Cos'è la RPO di cui si parla nei risultati Oracle?
RPO sta per Remaining Performance Obligations: è il valore dei contratti già firmati ma non ancora trasformati in ricavi. Nel caso di Oracle è cresciuta enormemente dal 2025 per i grandi contratti cloud con società di intelligenza artificiale, tra cui OpenAI.
Quando chiude l'esercizio fiscale di Oracle?
L'anno fiscale di Oracle termina il 31 maggio. Per questo il primo trimestre fiscale copre giugno-agosto e i risultati vengono pubblicati circa a metà settembre, dicembre, marzo e giugno.
Titoli correlati
Altre società del settore tecnologia e semiconduttori o con un profilo confrontabile:
Ultime notizie su Oracle
Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Oracle descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.