Dati forniti da TradingView, possibilmente differiti. Lo screener è uno strumento informativo: i risultati dei filtri non sono indicazioni di investimento né raccomandazioni su singoli titoli.
Come usare lo screener
All'apertura il widget mostra le società italiane ordinate per capitalizzazione di Borsa. Dalla barra in alto puoi:
- scegliere una schermata predefinita (maggiori rialzi e ribassi, titoli più scambiati, massimi e minimi a 52 settimane, alto dividendo);
- cambiare la vista delle colonne: panoramica, performance, valutazione, dividendi, margini, bilancio, oscillatori e trend;
- aggiungere filtri su qualunque colonna e ordinare la tabella cliccando sull'intestazione.
Un metodo pratico è partire da filtri ampi e restringerli gradualmente. Per esempio: capitalizzazione superiore a 1 miliardo di euro, per escludere i titoli meno liquidi; poi un settore; infine uno o due criteri di valutazione. Ogni titolo della lista va poi approfondito con la sua scheda: su titolo.org trovi le analisi delle principali azioni italiane, raggruppate anche per settore.
I filtri principali e come leggerli
Capitalizzazione
È il valore di Borsa della società: prezzo per numero di azioni. Distingue le large cap del FTSE MIB dalle società a media e piccola capitalizzazione del FTSE Italia Mid Cap e del segmento STAR, che hanno di solito volumi più bassi e spread denaro-lettera più ampi. Approfondisci nella guida sulla capitalizzazione di Borsa.
P/E (rapporto prezzo/utili)
Indica quante volte il prezzo contiene l'utile per azione degli ultimi 12 mesi. Un P/E basso può segnalare un titolo poco caro, ma anche utili destinati a scendere o un settore strutturalmente a sconto, come spesso accade per banche e titoli petroliferi. Un P/E alto può riflettere attese di crescita. Il multiplo va confrontato con quello dei concorrenti e con la storia del titolo stesso: vedi la guida al rapporto prezzo/utili e quella sull'EPS.
Dividend yield
È il dividendo degli ultimi 12 mesi diviso il prezzo. Filtrare per rendimenti molto elevati porta spesso in lista società il cui prezzo è sceso per problemi specifici, o che hanno pagato un dividendo straordinario non ripetibile. Prima di usarlo è utile verificare il payout (quota di utile distribuita) e la storia dei pagamenti. Puoi stimare l'incasso netto con il calcolatore dei dividendi e approfondire nella guida al rendimento da dividendo.
Altri indicatori utili
- Prezzo/valore di libro (P/BV): rilevante per banche e assicurazioni, dove il patrimonio è la base del business.
- EV/EBITDA: confronta il valore dell'impresa, debito incluso, con la redditività operativa; utile tra società con indebitamenti diversi.
- Debito/patrimonio e margine netto: misurano solidità e redditività.
- Performance a 1, 3, 6 e 12 mesi e volatilità: descrivono il comportamento del titolo, non il valore dell'azienda.
- Rating tecnico e oscillatori come l'RSI: sintesi automatiche di segnali di breve periodo, da leggere con le cautele spiegate nella guida all'analisi tecnica.
Errori da evitare
- Un solo filtro: ordinare per P/E o per dividendo e fermarsi ai primi risultati porta quasi sempre a casi particolari (perdite, utili straordinari, dati non aggiornati).
- Confrontare settori diversi: un P/E di 8 per una banca e di 30 per una società tecnologica possono essere entrambi nella norma per i rispettivi settori.
- Ignorare la liquidità: su titoli con pochi scambi il prezzo può muoversi molto anche con ordini piccoli.
- Fidarsi ciecamente dei dati: operazioni straordinarie come fusioni, aumenti di capitale, frazionamenti o OPA possono distorcere temporaneamente i multipli calcolati in automatico.
Lo screener è un punto di partenza: per ogni titolo selezionato leggi l'ultima relazione finanziaria, la politica dei dividendi e i fattori di rischio. Il metodo è descritto nella guida all'analisi fondamentale.
Da dove arrivano i dati
Il widget è fornito da TradingView, che calcola multipli e indicatori a partire da prezzi di mercato e bilanci pubblicati. I valori possono differire da quelli di altre fonti per scelte di calcolo diverse: utili rettificati o contabili, dati annuali o degli ultimi 12 mesi, numero di azioni al netto o meno delle azioni proprie. Per sapere come titolo.org seleziona e verifica le fonti consulta la pagina sulla metodologia.
Domande frequenti
Cos'è uno screener di azioni?
È uno strumento che applica filtri quantitativi a un intero mercato per restringere l'elenco dei titoli a quelli che rispettano determinati criteri, per esempio capitalizzazione minima, P/E massimo o dividend yield superiore a una soglia. Serve a generare una lista da approfondire, non a scegliere cosa acquistare.
I dati dello screener sono in tempo reale?
I prezzi provengono da TradingView e possono essere differiti di alcuni minuti; i dati di bilancio (utili, dividendi, multipli) si aggiornano dopo la pubblicazione dei conti e possono riferirsi agli ultimi 12 mesi. Prima di qualsiasi valutazione è opportuno verificare le cifre sui documenti ufficiali della società.
Perché alcune società hanno P/E vuoto o negativo?
Il rapporto prezzo/utili non è significativo quando la società ha registrato una perdita negli ultimi 12 mesi: in quel caso il campo resta vuoto o mostra un valore negativo. Per queste aziende si usano altri multipli, come prezzo/vendite o EV/EBITDA.
Posso usare lo screener per le azioni estere?
Il widget è impostato sul mercato italiano, ma dalla barra degli strumenti puoi cambiare Paese. Ricorda che i multipli di mercati diversi non sono sempre confrontabili, per differenze di principi contabili, settori dominanti e tassi d'interesse.
Approfondimenti
- Rapporto P/EFormula del P/E, differenza tra storico e prospettico, earnings yield, PEG e i limiti del multiplo.
- Rendimento da dividendoFormula del dividend yield, versione netta, yield on cost, payout e le trappole dei rendimenti elevati.
- Capitalizzazione di BorsaFormula, flottante, classi dimensionali, Enterprise Value e peso negli indici come FTSE MIB e S&P 500.
- Analisi fondamentaleBilanci, flussi di cassa, multipli e indicatori di settore: il metodo per valutare una società quotata.
Contenuto a scopo educativo e informativo redatto dal titolo.org team: non è consulenza finanziaria o fiscale né raccomandazione personalizzata. Verifica sempre le condizioni ufficiali presso le fonti istituzionali. Leggi il disclaimer.