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Titolo Hera: quotazione, grafico e analisi

Hera è una delle principali multiutility italiane, con sede a Bologna e attività in Emilia-Romagna, Triveneto, Marche e Toscana. Gestisce rifiuti, ciclo idrico, reti di gas ed elettricità e vendita di energia; il capitale è controllato da un patto di soci pubblici, i Comuni dei territori serviti.

Scheda aggiornata al 29 ottobre 2026

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Grafico del titolo Hera

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Cosa fa Hera

Hera (Holding Energia Risorse Ambiente) nasce nel 2002 dall'aggregazione di undici aziende municipalizzate dell'Emilia-Romagna, tra cui quelle di Bologna, Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena, e si quota in Borsa nel 2003. Negli anni successivi cresce per fusioni e acquisizioni: Meta (Modena), AcegasAps e Amga (Trieste, Padova, Udine), Marche Multiservizi, fino ad ampliare la base clienti nella vendita di energia, anche con operazioni come quella con Ascopiave nel Nord-Est.

Le attività si raggruppano in quattro grandi aree:

  • Ambiente – tramite Herambiente, uno dei maggiori operatori italiani nel trattamento dei rifiuti: raccolta, termovalorizzatori, impianti di selezione e riciclo, produzione di biometano dai rifiuti organici, servizi ai clienti industriali.
  • Ciclo idrico integrato – acquedotto, fognature e depurazione in numerosi Comuni, con tariffe regolate da ARERA.
  • Reti energetiche – distribuzione di gas ed elettricità e teleriscaldamento, attività regolate.
  • Energia – vendita di gas e luce a famiglie e imprese e servizi di efficienza energetica. Hera ha anche ottenuto, tramite le aste per il passaggio dal servizio di tutela, la fornitura a un numero rilevante di clienti in diverse aree d'Italia.

Come guadagna: leggere i segmenti di una multiutility

Il titolo Hera si distingue per un mix in cui le attività regolate e quelle a basso rischio pesano molto sul margine operativo. Per leggere i conti è utile ragionare per segmento:

  • Reti (gas, elettricità, idrico): ricavi legati alla RAB, il capitale investito riconosciuto da ARERA, e al WACC regolatorio, il rendimento consentito. Più investimenti approvati significano ricavi futuri più alti, con bassa volatilità.
  • Ambiente: dipende dai volumi di rifiuti trattati, dalle tariffe di smaltimento e dai prezzi dell'energia prodotta dai termovalorizzatori e dei materiali riciclati. Il mercato dei rifiuti speciali (industriali) è più competitivo e ciclico.
  • Energia (vendita): margine unitario per cliente e numero di clienti; risente della concorrenza e dei costi di acquisizione dei clienti, ma è meno esposta della generazione ai prezzi all'ingrosso, perché Hera ha un parco di produzione elettrica limitato.

Il management fissa gli obiettivi in termini di EBITDA e utile per azione e monitora il rapporto debito netto/EBITDA. Nel 2025 il gruppo ha registrato una crescita dell'utile e ha alzato il dividendo oltre quanto previsto dal piano precedente.

Catena del valore di una utility: generazione, trasmissione, distribuzione e vendita
Nella filiera elettrica Hera è presente soprattutto in distribuzione e vendita; a queste si aggiungono rifiuti e servizio idrico.

Dividendo Hera

  • Frequenza: annuale, con stacco a giugno.
  • Esercizio 2025: 16 centesimi per azione (+6,7% sull'anno precedente), stacco il 22 giugno 2026 e pagamento dal 24 giugno.
  • Piano al 2029: presentato a gennaio 2026, prevede una crescita progressiva del dividendo fino a 19 centesimi per azione nel 2029. Si tratta di un obiettivo del piano, non di un impegno garantito.
  • Tassazione: ritenuta del 26% per le persone fisiche residenti (tassazione delle azioni).

Per calcolare il rendimento in base al prezzo di acquisto usa il calcolatore dei dividendi; per il funzionamento dello stacco vedi la guida ai dividendi.

Azionariato e governance

Hera ha una base azionaria pubblica diffusa: oltre cento Comuni soci, legati da un patto di sindacato che riunisce poco meno della metà del capitale e garantisce il controllo pubblico. Il resto è flottante. La governance prevede un presidente esecutivo, Cristian Fabbri, e un amministratore delegato, Orazio Iacono, entrambi confermati dall'assemblea del 29 aprile 2026 per un nuovo triennio.

Fattori da monitorare

Catalizzatori

  • Investimenti nelle reti e nel servizio idrico, che fanno crescere la base regolata.
  • Nuovi impianti di economia circolare (riciclo, biometano) e crescita nei rifiuti industriali.
  • Gare per le concessioni di distribuzione gas (ATEM) e per i servizi locali, che possono ampliare il perimetro.
  • Eventuali acquisizioni di piccole multiutility locali, una costante della storia del gruppo.

Rischi

  • Regolazione: revisioni del WACC e delle tariffe di idrico, reti e rifiuti.
  • Gare: il rinnovo delle concessioni può comportare la perdita di territori.
  • Concorrenza nella vendita di energia e volatilità dei prezzi all'ingrosso.
  • Tassi: i rendimenti dei BTP influenzano costo del debito e valutazione relativa delle utility.
  • Eventi climatici: alluvioni e siccità (come quelle che hanno colpito la Romagna nel 2023) incidono su reti e servizi.

Confronto con le altre utility

Tra le multiutility quotate, Hera ha il peso maggiore di ambiente e servizio idrico e un'esposizione limitata alla generazione elettrica. A2A è più grande e più legata alla produzione di energia; Iren opera nel Nord-Ovest con un modello simile; Acea è il riferimento nel servizio idrico. Nella distribuzione gas il confronto è con Italgas e Ascopiave. Vedi il settore utility.

Dati finanziari di Hera

Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Hera (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.

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Domande frequenti

Quando paga il dividendo Hera?

Hera paga il dividendo una volta l'anno, a giugno. Sui risultati 2025 l'assemblea ha approvato 16 centesimi per azione, con stacco il 22 giugno 2026 e pagamento dal 24 giugno. Il piano industriale al 2029 prevede una crescita del dividendo fino a 19 centesimi per azione nel 2029.

Chi controlla Hera?

Hera è controllata da un patto di sindacato tra i Comuni soci dei territori serviti, direttamente o tramite holding, che detiene poco meno della metà del capitale. Il resto è flottante.

Qual è il ticker del titolo Hera?

Su Euronext Milan il ticker è HER e l'ISIN è IT0001250932; su TradingView il simbolo è MIL:HER. Il titolo fa parte del FTSE MIB.

Quali sono le attività principali di Hera?

Gestione dei rifiuti (raccolta, trattamento, recupero e smaltimento), ciclo idrico integrato (acquedotto, fognature, depurazione), distribuzione di gas ed elettricità e vendita di energia a famiglie e imprese. Le reti e parte dei servizi ambientali sono attività regolate.

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Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Hera descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.