Grafico del titolo Pfizer
Cosa fa Pfizer
Pfizer nasce a Brooklyn nel 1849 come produttore di prodotti chimici e diventa, nel Novecento, uno dei pionieri della produzione industriale di penicillina. La crescita degli ultimi trent'anni è passata soprattutto da grandi acquisizioni: Warner-Lambert (con il Lipitor), Pharmacia, Wyeth e, nel 2023, la biotech oncologica Seagen per circa 43 miliardi di dollari. Il gruppo ha invece separato attività non farmaceutiche come la salute animale (Zoetis), i farmaci da banco (confluiti in Haleon) e i generici (Viatris).
Il portafoglio attuale comprende:
- Oncologia – Ibrance, Xtandi, Padcev e gli anticorpi coniugati arrivati con Seagen.
- Vaccini – la famiglia Prevnar contro lo pneumococco, Abrysvo contro il virus respiratorio sinciziale, Comirnaty contro il Covid-19.
- Medicina interna e malattie rare – Eliquis (in collaborazione con Bristol Myers Squibb), Vyndaqel per l'amiloidosi cardiaca.
- Antinfettivi – Paxlovid e antibiotici ospedalieri.
Come guadagna: il problema del "patent cliff"
Il tema dominante per chi segue il titolo Pfizer è la scadenza dei brevetti di farmaci che oggi generano una parte rilevante dei ricavi (tra cui Eliquis, Ibrance, Xtandi e Vyndaqel) nella seconda metà del decennio. Quando un brevetto scade, l'arrivo dei generici o dei biosimilari fa calare rapidamente vendite e prezzi.
La strategia del management per compensare questa perdita poggia su tre leve:
- Nuovi prodotti da acquisizioni (Seagen in oncologia, Metsera nell'obesità) e dalla ricerca interna.
- Taglio dei costi: programmi pluriennali di riduzione delle spese operative e della produzione avviati dopo il calo dei ricavi Covid.
- Obesità: con Metsera, acquisita nel novembre 2025 per circa 10 miliardi di dollari dopo un'asta con Novo Nordisk, Pfizer punta su GLP-1 a lunga durata d'azione (iniezione mensile) e su un analogo dell'amilina. A inizio 2026 la società prevedeva l'avvio di una decina di studi di fase 3 nel corso dell'anno. Si tratta comunque di farmaci che, nella migliore delle ipotesi, arriveranno sul mercato dopo quelli di Eli Lilly e Novo Nordisk.
Nel 2025 Pfizer è stata anche la prima azienda a firmare un accordo con l'amministrazione USA sui prezzi dei farmaci (prezzi allineati a quelli di altri Paesi sviluppati per Medicaid e vendite dirette), ottenendo in cambio un periodo di esenzione dai dazi sui farmaci in cambio di investimenti produttivi negli Stati Uniti.
Dividendo Pfizer
Il dividendo è la caratteristica che più attira gli investitori retail sul titolo. Pfizer paga quattro cedole l'anno e nel 2025 ha distribuito agli azionisti circa 9,8 miliardi di dollari in dividendi. Con il prezzo dell'azione sceso molto rispetto ai massimi del 2021, il rendimento da dividendo è diventato tra i più alti dell'indice S&P 500.
Un rendimento elevato può anche riflettere i dubbi del mercato sulla crescita futura: il dato va letto insieme al rapporto tra dividendi e flussi di cassa e al livello di debito, salito dopo l'acquisizione di Seagen. Nel 2026 l'amministratore delegato ha dichiarato l'intenzione di mantenere il dividendo e di riprendere gli aumenti dopo la fase delle scadenze brevettuali. La guida sul rendimento da dividendo spiega come interpretare questo indicatore.
Come comprare azioni Pfizer dall'Italia
Le azioni Pfizer si comprano sul NYSE (ticker PFE) tramite qualsiasi broker con accesso a Wall Street; alcuni broker offrono anche la quotazione secondaria su piazze europee in euro, solitamente meno liquida. La procedura è descritta nella guida su come comprare azioni.
Per un titolo scelto spesso per la cedola, la fiscalità dei dividendi è decisiva:
- senza W-8BEN gli Stati Uniti trattengono il 30%; con il modulo, firmato presso il broker, la ritenuta scende al 15%;
- sul dividendo netto il broker italiano applica il 26%; la ritenuta USA non è recuperabile in regime amministrato, quindi il prelievo totale arriva a circa il 37%;
- le plusvalenze sono tassate al 26% in Italia; la Tobin tax non è dovuta perché Pfizer non è una società italiana.
Esempi e casi particolari nella guida sulla tassazione delle azioni.
Azionariato e governance
Pfizer è una public company senza azionisti di controllo: i primi azionisti sono grandi gestori come Vanguard, BlackRock e State Street, ciascuno con quote di pochi punti percentuali. L'amministratore delegato è Albert Bourla, veterinario greco entrato in Pfizer nel 1993, al vertice dal 2019 e anche presidente del consiglio. Il suo mandato è stato segnato dal successo del vaccino anti-Covid e, successivamente, dalla pressione di investitori attivisti sulla performance del titolo.
Fattori da monitorare
Catalizzatori
- Dati clinici dei farmaci per l'obesità acquisiti con Metsera.
- Crescita dei farmaci oncologici e dei nuovi vaccini.
- Riduzione dei costi e del debito, che sostiene la copertura del dividendo.
Rischi
- Scadenze brevettuali concentrate nella seconda metà del decennio.
- Politica dei prezzi dei farmaci negli USA e negoziazione dei prezzi Medicare.
- Esecuzione delle acquisizioni: il valore di Seagen e Metsera dipende dal successo di farmaci in parte ancora in sviluppo.
- Vaccini: domanda in calo e incertezza sulle raccomandazioni delle autorità sanitarie statunitensi.
Confronto con i concorrenti
Rispetto a Eli Lilly e Novo Nordisk, Pfizer ha ricavi più diversificati ma una crescita molto inferiore, e nell'obesità parte in ritardo. Il profilo è più vicino a quello di un titolo "value" da dividendo. Tra le società italiane, Recordati è il confronto farmaceutico più diretto, mentre DiaSorin condivide l'esperienza di un boom e successivo ridimensionamento legati alla pandemia. Vedi anche il settore salute.
Dati finanziari di Pfizer
Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Pfizer (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.
Domande frequenti
Pfizer paga il dividendo ogni quanto?
Ogni trimestre, in dollari, con pagamenti tipicamente a marzo, giugno, settembre e dicembre. Nel 2026 il management ha dichiarato l'intenzione di mantenere il dividendo e di tornare ad aumentarlo una volta superata la fase delle scadenze brevettuali.
Perché il titolo Pfizer è sceso dopo il Covid?
Nel 2021–2022 il vaccino Comirnaty e l'antivirale Paxlovid hanno portato ricavi eccezionali, crollati con la fine dell'emergenza. Contemporaneamente il mercato ha iniziato a scontare la scadenza dei brevetti di diversi farmaci importanti entro la fine del decennio.
Pfizer produce farmaci per l'obesità?
Non ancora in commercio. Dopo aver abbandonato il proprio candidato orale (danuglipron), nel novembre 2025 ha acquisito la biotech Metsera per circa 10 miliardi di dollari, ottenendo GLP-1 iniettabili a somministrazione mensile e un analogo dell'amilina, oggi in sviluppo clinico.
Quanto si paga di tasse sui dividendi Pfizer dall'Italia?
Ritenuta USA del 15% con il modulo W-8BEN (30% senza), poi imposta italiana del 26% sul netto. Il prelievo complessivo è di circa il 37% del dividendo lordo.
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Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Pfizer descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.