Grafico del titolo Hermès
Cosa fa Hermès
Thierry Hermès aprì nel 1837 a Parigi un laboratorio di finimenti e selle per carrozze. Con l'arrivo dell'automobile la maison si è spostata verso pelletteria, borse e accessori di viaggio, poi sui foulard di seta (dal 1937) e sul prêt-à-porter. Quotata a Parigi dal 1993, è rimasta sotto il controllo degli eredi del fondatore.
Le attività per settore sono:
- Pelletteria e selleria: la parte più importante, con le borse Birkin, Kelly, Constance e la pelletteria piccola. Pesa per oltre il 40% dei ricavi.
- Prêt-à-porter e accessori: abbigliamento, calzature, cinture, gioielli in smalto.
- Seta e tessili: carré, cravatte, scialli.
- Altri mestieri: gioielleria, casa, equitazione.
- Profumi e bellezza e orologi, più piccoli.
La produzione è quasi interamente in Francia, in una rete di laboratori di pelletteria artigianali dove ogni borsa è realizzata in gran parte da un singolo artigiano. Hermès vende soprattutto attraverso negozi propri, controllando prezzo e immagine.
Come guadagna: la scarsità come modello
Hermès non cerca di massimizzare i volumi: la produzione delle borse più iconiche è limitata dalla disponibilità di artigiani formati, che richiede anni, e di pellami di qualità. Ne derivano tre caratteristiche che distinguono il titolo Hermès dagli altri titoli del lusso:
- Domanda superiore all'offerta: le borse più richieste non sono liberamente acquistabili in negozio, e questo sostiene i prezzi anche nelle fasi di rallentamento del settore.
- Margine operativo ricorrente tra i più alti al mondo per un'azienda di beni di consumo, stabilmente sopra il 40% negli ultimi anni.
- Crescita regolare: anche nel 2024 e nel 2025, anni difficili per il lusso, la maison ha continuato a far crescere i ricavi a perimetro e cambi costanti, a differenza di molti concorrenti.
Gli indicatori da seguire nelle trimestrali sono la crescita organica per area geografica (Asia, Americhe, Europa, Giappone), la crescita della pelletteria e l'aumento della capacità produttiva, con l'apertura di nuovi laboratori in Francia ogni anno.
Dividendo Hermès
Hermès distribuisce un dividendo ordinario in crescita nel tempo e, negli anni di forte generazione di cassa, aggiunge dividendi straordinari:
- Esercizio 2025: 18 euro per azione complessivi, approvati dall'assemblea del 17 aprile 2026; il saldo di 13 euro è stato staccato il 21 aprile 2026.
- Esercizio 2024: 16 euro ordinari più 10 euro straordinari.
Il rendimento percentuale resta contenuto perché il titolo quota a multipli elevati degli utili. La società ha anche una cassa netta molto consistente, che le consente distribuzioni straordinarie senza indebitarsi. Per il calcolo dell'incasso netto c'è il calcolatore dei dividendi.
Azionariato e governance
Hermès International è una società in accomandita per azioni (SCA): la gestione è affidata ai gérant, nominati dal socio accomandatario, la società Émile Hermès controllata dalla famiglia. Gli eredi detengono circa due terzi del capitale, in gran parte tramite la holding H51, vincolata da patti che limitano la vendita delle azioni. Questa struttura ha permesso di respingere il tentativo di avvicinamento di LVMH negli anni 2010-2014.
Il gérant esecutivo è Axel Dumas, esponente della sesta generazione, alla guida dal 2013.
Fattori da monitorare
Fattori positivi
- Domanda strutturalmente superiore all'offerta nella pelletteria.
- Aumenti di capacità produttiva programmati con nuovi laboratori.
- Bilancio con ampia liquidità netta e possibilità di dividendi straordinari.
Fattori di rischio
- Valutazione: il titolo quota storicamente a multipli molto alti, quindi è sensibile a qualsiasi rallentamento della crescita rispetto alle attese.
- Concentrazione sulla pelletteria e su pochi modelli iconici.
- Asia: il consumatore cinese resta un motore importante.
- Dazi e cambi: le esportazioni dalla Francia verso Stati Uniti e Asia sono esposte a entrambi.
- Bassa liquidità del flottante rispetto alla capitalizzazione.
Come comprare azioni Hermès dall'Italia
Hermès si negozia su Euronext Paris in euro. Il prezzo unitario è tra i più alti d'Europa: una sola azione può valere migliaia di euro, un aspetto da considerare per chi investe piccole somme, visto che non tutti i broker permettono l'acquisto di frazioni di azione. Le istruzioni sono in come comprare azioni.
All'acquisto si paga la tassa francese sulle transazioni finanziarie (0,4% del controvalore) e non la Tobin tax italiana. Sul dividendo la Francia trattiene il 12,8% se il broker ha raccolto in anticipo l'attestazione di residenza (modulo 5000); in mancanza la ritenuta sale al 25% e l'eccedenza può essere chiesta a rimborso con i moduli 5000 e 5001, una pratica che richiede tempo. Il netto è poi tassato al 26% in Italia. Vedi tassazione delle azioni.
Confronto con i concorrenti
Rispetto a LVMH e Kering, Hermès è più piccola per ricavi ma più redditizia e meno ciclica, grazie al modello di offerta limitata. Tra le società italiane il modello più vicino per posizionamento e attenzione all'artigianalità è Brunello Cucinelli; Moncler e Ferragamo sono altri riferimenti del lusso quotato a Milano. Vedi il settore lusso e moda.
Dati finanziari di Hermès
Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Hermès (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.
Domande frequenti
Quanto paga di dividendo Hermès?
Per l'esercizio 2025 l'assemblea del 17 aprile 2026 ha approvato un dividendo complessivo di 18 euro per azione, pagato in parte come acconto a febbraio 2026 e per il resto (13 euro) dopo l'assemblea. Per il 2024 erano stati distribuiti 16 euro ordinari più 10 euro straordinari.
Chi controlla Hermès?
I discendenti di Thierry Hermès, riuniti nella holding familiare H51 e in altri veicoli, detengono complessivamente circa due terzi del capitale. La forma di società in accomandita per azioni rende di fatto impossibile una scalata ostile.
Perché le azioni Hermès costano così tanto?
Il prezzo unitario elevato dipende dal fatto che le azioni non vengono frazionate da molti anni. Il prezzo di una singola azione non dice nulla sulla valutazione: conta la capitalizzazione rapportata a utili e cassa.
Che legame c'è tra Hermès e LVMH?
Tra il 2010 e il 2014 LVMH accumulò circa il 23% di Hermès, in parte tramite strumenti derivati. Dopo una lunga battaglia legale e un intervento delle autorità di Borsa francesi, nel 2014 LVMH distribuì le azioni Hermès ai propri soci e si impegnò a non acquistarne per cinque anni.
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Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Hermès descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.