Grafico del titolo Technogym
Cosa fa Technogym
Technogym nasce nel 1983 a Cesena, quando Nerio Alessandri, allora ventiduenne designer industriale, costruisce nel garage di casa il primo attrezzo per l'allenamento. In pochi anni l'azienda si afferma nelle palestre italiane e poi all'estero, introducendo il concetto di wellness come stile di vita basato su movimento, alimentazione e approccio mentale. La sede è il Technogym Village di Cesena, che riunisce produzione, ricerca e uffici. Il gruppo si è quotato in Borsa il 3 maggio 2016.
Technogym è fornitore ufficiale dei Giochi Olimpici da molte edizioni, compresi quelli invernali di Milano Cortina 2026, una vetrina importante per il marchio. I clienti si dividono in diversi canali:
- Club e palestre – catene di fitness e centri indipendenti, il canale storico.
- Hospitality e residenziale – hotel, resort, navi da crociera, complessi residenziali di alta gamma.
- Home – clienti privati, con prodotti di design di fascia premium venduti anche nei negozi monomarca del gruppo.
- Health, corporate e performance – centri di riabilitazione e medici, aziende, pubbliche amministrazioni, squadre e atleti professionisti.
Accanto agli attrezzi, il gruppo ha sviluppato un ecosistema digitale (app, contenuti di allenamento, macchine connesse) che collega l'esperienza in palestra e a casa.
Come guadagna: le metriche da seguire
Technogym vende soprattutto beni durevoli di fascia alta, una parte dei quali è legata ai cicli di investimento di palestre e hotel. Per leggere i conti del titolo Technogym sono utili:
- Crescita dei ricavi per canale e area – l'Europa è il mercato principale, seguita da Asia-Pacifico, Nord America e Medio Oriente.
- Mix e posizionamento premium – il prezzo medio elevato sostiene il margine lordo; il peso dei clienti privati e dei servizi digitali incide sul mix.
- Margine EBITDA adjusted – sensibile a costi di materie prime, logistica e investimenti commerciali.
- Posizione finanziaria netta – positiva: a fine 2025 la cassa netta era di circa 156 milioni di euro.
- 1983Anno di fondazione
- 2016Quotazione in Borsa
- >1 mld €Ricavi 2025
- 0,38 €Dividendo pagato nel 2026
Nel 2025 i ricavi hanno superato per la prima volta il miliardo di euro e l'utile netto è stato di circa 115 milioni (+32% circa sull'anno precedente). Nel primo trimestre 2026 i ricavi sono cresciuti di circa il 10%, a circa 237 milioni. Il management ha presentato il 2026 come un anno di transizione verso il piano Vision 2031, con investimenti previsti nell'ordine di 80 milioni di euro.
Dividendo Technogym
Technogym distribuisce un dividendo annuale, approvato dall'assemblea di primavera e con pagamento a maggio. Sull'esercizio 2025 il dividendo è stato di 0,38 euro per azione, pagato il 20 maggio 2026, per un esborso complessivo di circa 76 milioni di euro. Per le persone fisiche residenti in Italia la ritenuta è del 26%. Puoi simulare l'effetto netto con il calcolatore dei dividendi; le basi sono nella guida al rendimento da dividendo.
Azionariato e governance
Il fondatore Nerio Alessandri è presidente e amministratore delegato e controlla la società tramite la holding TGH (Wellness Holding). Dopo la quotazione la holding ha ceduto alcune quote sul mercato con collocamenti accelerati: con l'ultimo collocamento noto, nel 2021, è scesa a circa il 33,8% del capitale, mantenendo però circa il 50,5% dei diritti di voto grazie al voto maggiorato. Il resto del capitale è flottante, con una forte presenza di investitori istituzionali.
Storia del titolo in Borsa
Technogym è approdata su Piazza Affari il 3 maggio 2016 con un'IPO in cui la holding del fondatore e altri azionisti hanno collocato una parte delle azioni presso investitori istituzionali. Negli anni successivi TGH ha ceduto ulteriori quote con collocamenti accelerati riservati agli investitori istituzionali (ad esempio nel 2019 e nel 2021), operazioni che nel giorno dell'annuncio tendono a pesare sul prezzo per l'aumento dell'offerta di azioni sul mercato.
Durante la pandemia il titolo ha subito la chiusura delle palestre ma ha beneficiato del boom degli acquisti di attrezzi per la casa; con la riapertura il mix si è riequilibrato verso i clienti professionali. Il superamento del miliardo di ricavi nel 2025 ha segnato una tappa simbolica per un'azienda nata in un garage oltre quarant'anni prima.
Fattori da monitorare
Fattori positivi da monitorare
- Tendenza strutturale verso salute e prevenzione, con la diffusione del fitness anche tra le persone più anziane e in ambito medico.
- Crescita dei canali hospitality, residenziale e home di fascia alta.
- Sviluppo dell'ecosistema digitale e dei servizi, che può rendere i ricavi più ricorrenti.
- Avanzamento degli investimenti previsti dal piano Vision 2031.
Fattori di rischio
- Ciclicità: gli investimenti di palestre e hotel si riducono nelle fasi economiche deboli.
- Normalizzazione post-pandemia del canale home, che dopo il boom del 2020-2021 è tornato a crescere a ritmi più bassi.
- Dazi, cambi e costi logistici, rilevanti per un gruppo che produce in Italia ed esporta in tutto il mondo.
- Concorrenza di produttori americani e asiatici, anche nel fitness connesso.
Confronto con i concorrenti
I concorrenti diretti di Technogym nelle attrezzature fitness (Life Fitness, Johnson Health Tech, Peloton) non hanno una pagina su questo sito. Nel settore beni di consumo italiano il confronto naturale è con De' Longhi e Campari, a controllo familiare e con marchi riconosciuti a livello globale. Per il posizionamento premium e il ruolo del design, il profilo è vicino a quello dei marchi del lusso come Brunello Cucinelli e Moncler; nel mondo dello sport il grande riferimento estero è Nike. Gli altri titoli a media capitalizzazione sono nella pagina dell'indice FTSE Italia Mid Cap.
Dati finanziari di Technogym
Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Technogym (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.
Domande frequenti
Quanto ha pagato di dividendo Technogym nel 2026?
Sull'esercizio 2025 Technogym ha distribuito un dividendo di 0,38 euro per azione, pagato il 20 maggio 2026. Il dividendo è annuale e per persone fisiche residenti in Italia è soggetto a ritenuta del 26%.
Chi controlla Technogym?
Il fondatore Nerio Alessandri controlla la società tramite la holding TGH (Wellness Holding). Dopo l'ultima cessione di azioni nota, avvenuta nel 2021, TGH deteneva circa il 33,8% del capitale e il 50,5% dei diritti di voto grazie al voto maggiorato.
Technogym fa parte del FTSE MIB?
No: Technogym appartiene all'indice FTSE Italia Mid Cap, che raccoglie le società a media capitalizzazione di Borsa Italiana.
Qual è il ticker del titolo Technogym?
Su Euronext Milan il ticker è TGYM, ISIN IT0005162406; su TradingView MIL:TGYM.
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Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Technogym descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.