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Titolo Avio: quotazione, grafico e analisi

Avio è l'azienda di Colleferro che costruisce il lanciatore europeo Vega C e i motori a propellente solido per razzi e missili. Dopo l'aumento di capitale da 400 milioni di fine 2025, destinato soprattutto a un nuovo stabilimento negli Stati Uniti, il titolo è entrato nel FTSE MIB a marzo 2026.

Scheda aggiornata al 29 ottobre 2026

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Grafico del titolo Avio

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Cosa fa Avio

Le radici di Avio risalgono al 1912 e alla produzione di motori aeronautici Fiat, mentre a Colleferro, a sud di Roma, si producono esplosivi e propellenti fin dall'inizio del Novecento (BPD). Nel 2013 la divisione motori aeronautici è stata ceduta a General Electric (oggi Avio Aero, che non è quotata); la parte spaziale è rimasta Avio ed è approdata in Borsa nel 2017 tramite la fusione con la SPAC Space2.

Oggi Avio ha due anime industriali:

  • Lanciatori spaziali – è prime contractor del lanciatore europeo Vega C, per piccoli e medi satelliti in orbita bassa, e sviluppa la versione successiva Vega E con un motore a metano liquido (M10). Produce inoltre il motore P120C, usato sia come primo stadio di Vega C sia come booster di Ariane 6, attraverso la joint venture Europropulsion con ArianeGroup. Con l'ESA ha ottenuto di commercializzare direttamente i lanci di Vega C, con una cadenza fino a sei lanci l'anno.
  • Propulsione per la difesa – motori a propellente solido per missili tattici, tra cui quelli dei sistemi Aster (difesa aerea navale e terrestre SAMP/T) e CAMM-ER, prodotti per MBDA. È l'area che cresce più rapidamente, trainata dalla ricostituzione delle scorte di munizioni e missili in Europa.

Avio partecipa inoltre a Space Rider, il veicolo spaziale riutilizzabile europeo sviluppato con Thales Alenia Space.

L'espansione negli Stati Uniti

Il mercato americano dei motori a razzo solido per missili è da anni in carenza di capacità produttiva, con pochi fornitori e una domanda in crescita da parte del Pentagono. Avio ha deciso di entrarvi con una propria controllata americana e un nuovo stabilimento: secondo il piano comunicato, la costruzione era prevista a partire dal primo trimestre 2026, con avvio delle attività all'inizio del 2028 e produzione in serie dal 2029. Avio ha inoltre ottenuto un contratto triennale da circa 65 milioni di dollari per lo sviluppo e la produzione iniziale di motori a propellente solido negli USA.

Per finanziare il progetto, l'assemblea ha approvato un aumento di capitale di circa 400 milioni di euro, concluso a fine novembre 2025. Circa l'80% delle risorse è destinato agli Stati Uniti, il resto all'aumento della cadenza di Vega C e alla propulsione per la difesa in Europa. I soci hanno inoltre autorizzato un ulteriore aumento fino al 10% del capitale senza diritto di opzione, esercitabile entro ottobre 2030.

L'aumento di capitale ha cambiato in modo significativo dimensione, numero di azioni e azionariato della società: i confronti con i dati per azione degli anni precedenti vanno fatti con cautela.

Come guadagna: backlog e indicatori da leggere

Come per gli altri gruppi della difesa, per il titolo Avio il dato chiave è il portafoglio ordini, che copre diversi anni di produzione sia nello spazio (lanci e motori già contrattualizzati con ESA e clienti commerciali) sia nella difesa. Gli indicatori da seguire sono:

  • Backlog e book-to-bill – un rapporto tra ordini e ricavi stabilmente sopra 1 segnala che la crescita dei ricavi futuri è già in parte contrattualizzata.
  • Mix difesa/spazio – la propulsione per missili ha margini e prospettive di crescita diversi dal business dei lanciatori, dove i contratti sono legati ai programmi ESA.
  • Cadenza di lancio di Vega C – ogni lancio riuscito genera ricavi e rafforza la credibilità commerciale; un fallimento comporta fermi prolungati, come accaduto dopo l'incidente del dicembre 2022.
  • Esecuzione del progetto USA – rispetto dei tempi e dei costi dello stabilimento americano.

Dividendo Avio

Avio ha distribuito negli ultimi anni un dividendo annuale di importo contenuto: nel 2025, sui conti 2024, circa 0,148 euro per azione, per un esborso complessivo di circa 3,75 milioni di euro. Con il piano di investimenti negli Stati Uniti, la remunerazione degli azionisti è secondaria rispetto alla crescita. Per i residenti in Italia l'eventuale dividendo è soggetto a ritenuta del 26% (vedi come funzionano i dividendi).

Azionariato e governance

Per anni il primo azionista è stato Leonardo, con circa il 28,75%. Nell'autunno 2025 Leonardo ha venduto parte della partecipazione, scendendo al 19,3% secondo la comunicazione di novembre 2025, e ha scelto di non partecipare all'aumento di capitale. Il flottante è quindi aumentato in modo rilevante. Avio resta un'azienda strategica soggetta al golden power del governo italiano.

L'amministratore delegato e direttore generale è Giulio Ranzo, alla guida della società dal 2015, che ha condotto la quotazione e la svolta verso la difesa e gli Stati Uniti.

Fattori da monitorare

Fattori positivi

  • Domanda di missili per la difesa aerea in Europa e negli Stati Uniti, con capacità produttiva globale scarsa.
  • Nuovi contratti americani legati allo stabilimento USA.
  • Aumento della cadenza di lancio di Vega C e commercializzazione diretta dei lanci.
  • Maggiore visibilità e liquidità del titolo dopo l'ingresso nel FTSE MIB.

Fattori di rischio

  • Esecuzione: costruire da zero uno stabilimento negli USA comporta rischi di ritardi, extracosti e autorizzazioni.
  • Rischio tecnico dei lanci: un fallimento di Vega C può fermare l'attività per mesi.
  • Concorrenza nei lanciatori: lanciatori riutilizzabili americani e nuovi operatori europei di microlanciatori.
  • Dipendenza da clienti pubblici: ESA, MBDA e governi, con tempi di contrattualizzazione legati ai bilanci pubblici.
  • Diluizione: l'aumento di capitale ha accresciuto il numero di azioni ed è autorizzata un'ulteriore emissione fino al 10%.

Confronto con i concorrenti

A Piazza Affari Avio si confronta con Leonardo, gruppo molto più grande e diversificato, e con Fincantieri, attiva nella difesa navale. In Europa i riferimenti sono Airbus (che attraverso ArianeGroup costruisce Ariane 6) e Rheinmetall per munizioni e propulsione; negli Stati Uniti i grandi produttori di missili come Lockheed Martin sono potenziali clienti più che concorrenti diretti. Vedi il settore difesa e aerospazio.

Dati finanziari di Avio

Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Avio (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.

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Domande frequenti

Perché Avio ha fatto un aumento di capitale nel 2025?

L'aumento di capitale da circa 400 milioni di euro, concluso a fine novembre 2025, serve per circa l'80% a costruire uno stabilimento negli Stati Uniti per motori a propellente solido destinati ai missili. Il resto finanzia l'aumento della cadenza di lancio di Vega C e la propulsione per la difesa in Europa.

Leonardo è ancora azionista di Avio?

Sì, ma con una quota ridotta. Leonardo, che deteneva circa il 28,75%, ha venduto parte delle azioni nell'autunno 2025 scendendo al 19,3% e non ha sottoscritto l'aumento di capitale, accettando un'ulteriore diluizione.

Avio paga il dividendo?

Avio ha distribuito dividendi di importo contenuto negli ultimi anni: nel 2025, sui risultati 2024, circa 0,148 euro per azione. La priorità della società è oggi finanziare la crescita industriale, quindi la distribuzione non è un elemento centrale del titolo.

Qual è il ticker di Avio?

Su Euronext Milan il ticker è AVIO, ISIN IT0005119810. Dal 23 marzo 2026 il titolo fa parte del FTSE MIB.

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Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Avio descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.