DAX 40: grafico, composizione e funzionamento

Il DAX è l'indice delle 40 maggiori società tedesche quotate alla Borsa di Francoforte. A differenza della maggior parte degli indici, nella versione più citata è un indice total return: include i dividendi reinvestiti.

Aggiornato al 29 ottobre 2026

Grafico del DAX

Cos'è il DAX

Il DAX (Deutscher Aktienindex) è il principale indice azionario tedesco, calcolato da Deutsche Börse (oggi tramite STOXX/ISS STOXX). Misura le 40 maggiori società quotate sul segmento Prime Standard della Borsa di Francoforte e scambiate sulla piattaforma Xetra. È stato lanciato il 1° luglio 1988 con base 1.000 punti al 30 dicembre 1987.

Per un investitore italiano il DAX è interessante perché rappresenta la prima economia europea, con un forte peso dei settori industriale, automobilistico, chimico, assicurativo e del software. È quotato in euro, quindi senza rischio di cambio.

  • 40Titoli (dal 2021)
  • 10%Peso massimo per titolo
  • 1987Data base (1.000 punti)
  • EURValuta

Total return: la differenza che conta

Il DAX più citato nei notiziari è un performance index: i dividendi pagati dalle società vengono considerati reinvestiti nell'indice. Il FTSE MIB, il CAC 40, l'Euro Stoxx 50 e lo S&P 500 sono invece indici di prezzo, che scendono quando le società staccano la cedola.

Su orizzonti lunghi la differenza è di diversi punti percentuali l'anno: confrontare il livello del DAX con quello di un indice di prezzo porta quindi a sovrastimare il vantaggio della Borsa tedesca. Il confronto corretto va fatto tra versioni omogenee (tutte total return o tutte di prezzo). Approfondisci nella guida sui dividendi.

Metodologia

  • Requisiti: quotazione nel Prime Standard di Francoforte, sede o centro operativo in Germania, flottante minimo e liquidità sufficiente. Dalla riforma del 2021 serve anche un EBITDA positivo negli ultimi due esercizi e la pubblicazione puntuale di relazioni finanziarie certificate.
  • Selezione: le società idonee sono ordinate per capitalizzazione flottante; regole di buffer favoriscono la stabilità e regole di fast entry/fast exit gestiscono i grandi cambiamenti di dimensione.
  • Ponderazione: per capitalizzazione flottante, con tetto del 10% per singola società.
  • Revisioni: trimestrali, a marzo, giugno, settembre e dicembre, con efficacia dopo il terzo venerdì del mese.

Composizione

I pesi più elevati appartengono da anni a SAP e Siemens, seguite da gruppi come Allianz e Deutsche Telekom. Tra le società analizzate su titolo.org fanno parte del DAX anche:

  • Auto: Mercedes-Benz, BMW e Volkswagen (con le azioni privilegiate);
  • Difesa e aerospazio: Rheinmetall e Airbus, entrata nel 2021 con l'allargamento a 40 titoli;
  • Tecnologia e industria: oltre a SAP e Siemens, gruppi come Infineon e Siemens Energy.

Rispetto al FTSE MIB il DAX è meno concentrato sulle banche e più esposto all'industria e all'export, in particolare verso Stati Uniti e Cina: i dazi commerciali, il ciclo manifatturiero globale e il costo dell'energia sono fattori che influenzano molto l'indice. L'elenco completo e aggiornato è pubblicato da Deutsche Börse/STOXX.

Storia e momenti chiave

  • 1988: lancio del DAX con 30 società; base 1.000 punti a fine 1987.
  • 2000–2003: dopo il picco della bolla tecnologica l'indice perde oltre il 70% fino al marzo 2003.
  • 2008–2009: crisi finanziaria globale, con il minimo nel marzo 2009.
  • 2020: scandalo Wirecard, società entrata nel DAX nel 2018 e finita in insolvenza; il caso porta alla riforma dell'indice.
  • Settembre 2021: ampliamento a 40 titoli e nuovi requisiti di redditività e trasparenza.
  • 2024–2025: nuovi massimi storici, sostenuti in particolare da SAP, Siemens, Rheinmetall e dai titoli finanziari.

Fattori che influenzano il DAX

  • Ciclo industriale globale e indici di fiducia delle imprese tedesche (come l'Ifo e il PMI manifatturiero).
  • Commercio internazionale: dazi e relazioni commerciali con Stati Uniti e Cina pesano su auto, chimica e macchinari.
  • Spesa pubblica in difesa e infrastrutture, che negli ultimi anni ha sostenuto titoli come Rheinmetall e il comparto industriale.
  • Costo dell'energia, rilevante per l'industria chimica e manifatturiera dopo la crisi del gas del 2022.

Come investire sul DAX

  • ETF: sono disponibili numerosi ETF sul DAX quotati su Xetra e su Borsa Italiana, in genere ad accumulazione (coerente con la natura total return dell'indice) o a distribuzione. Da confrontare: TER, tracking difference, dimensione. Vedi ETF o azioni.
  • Azioni singole: acquistabili tramite broker su Xetra; sui dividendi tedeschi si applica una ritenuta alla fonte in Germania oltre all'imposta italiana, con possibilità di chiedere parzialmente il rimborso. Vedi tassazione delle azioni.
  • Derivati: futures FDAX e mini-DAX su Eurex, opzioni, certificati e CFD «Germany 40».

Il DAX è tra i sottostanti più usati per il trading con CFD e certificati a leva: sono strumenti complessi, con cui la maggior parte dei conti retail perde denaro secondo le avvertenze obbligatorie dei broker.

Orari di negoziazione

Su Xetra la negoziazione continua va dalle 9:00 alle 17:30 (ora italiana, stesso fuso della Germania), con asta di chiusura subito dopo. Il DAX ufficiale è calcolato in questa fascia. I futures FDAX su Eurex sono negoziabili in un orario molto più ampio, dalle prime ore del mattino alla sera.

Domande frequenti

Perché il DAX ha 40 titoli e non 30?

Fino al settembre 2021 il DAX comprendeva 30 società. Con la riforma decisa dopo lo scandalo Wirecard, Deutsche Börse ha ampliato l'indice a 40 titoli e introdotto requisiti di qualità, come un EBITDA positivo e la pubblicazione di bilanci certificati.

Il DAX include i dividendi?

Sì: il DAX «classico» è un performance index, cioè considera i dividendi come reinvestiti. Per questo non va confrontato direttamente con indici di prezzo come il FTSE MIB o il CAC 40. Esiste anche una versione di prezzo, meno citata.

A che ora apre il DAX?

Sulla piattaforma elettronica Xetra la negoziazione continua va dalle 9:00 alle 17:30, lo stesso orario italiano. I futures FDAX su Eurex e i CFD sono negoziabili in un orario più ampio.

Quali sono le società più grandi del DAX?

Da anni i pesi maggiori appartengono a SAP, Siemens, Allianz e Deutsche Telekom, seguiti da altri grandi gruppi industriali e finanziari. Il peso massimo per singolo titolo è limitato al 10% a ogni revisione.

Approfondimenti

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