Grafico del DAX
Cos'è il DAX
Il DAX (Deutscher Aktienindex) è il principale indice azionario tedesco, calcolato da Deutsche Börse (oggi tramite STOXX/ISS STOXX). Misura le 40 maggiori società quotate sul segmento Prime Standard della Borsa di Francoforte e scambiate sulla piattaforma Xetra. È stato lanciato il 1° luglio 1988 con base 1.000 punti al 30 dicembre 1987.
Per un investitore italiano il DAX è interessante perché rappresenta la prima economia europea, con un forte peso dei settori industriale, automobilistico, chimico, assicurativo e del software. È quotato in euro, quindi senza rischio di cambio.
- 40Titoli (dal 2021)
- 10%Peso massimo per titolo
- 1987Data base (1.000 punti)
- EURValuta
Total return: la differenza che conta
Il DAX più citato nei notiziari è un performance index: i dividendi pagati dalle società vengono considerati reinvestiti nell'indice. Il FTSE MIB, il CAC 40, l'Euro Stoxx 50 e lo S&P 500 sono invece indici di prezzo, che scendono quando le società staccano la cedola.
Su orizzonti lunghi la differenza è di diversi punti percentuali l'anno: confrontare il livello del DAX con quello di un indice di prezzo porta quindi a sovrastimare il vantaggio della Borsa tedesca. Il confronto corretto va fatto tra versioni omogenee (tutte total return o tutte di prezzo). Approfondisci nella guida sui dividendi.
Metodologia
- Requisiti: quotazione nel Prime Standard di Francoforte, sede o centro operativo in Germania, flottante minimo e liquidità sufficiente. Dalla riforma del 2021 serve anche un EBITDA positivo negli ultimi due esercizi e la pubblicazione puntuale di relazioni finanziarie certificate.
- Selezione: le società idonee sono ordinate per capitalizzazione flottante; regole di buffer favoriscono la stabilità e regole di fast entry/fast exit gestiscono i grandi cambiamenti di dimensione.
- Ponderazione: per capitalizzazione flottante, con tetto del 10% per singola società.
- Revisioni: trimestrali, a marzo, giugno, settembre e dicembre, con efficacia dopo il terzo venerdì del mese.
Composizione
I pesi più elevati appartengono da anni a SAP e Siemens, seguite da gruppi come Allianz e Deutsche Telekom. Tra le società analizzate su titolo.org fanno parte del DAX anche:
- Auto: Mercedes-Benz, BMW e Volkswagen (con le azioni privilegiate);
- Difesa e aerospazio: Rheinmetall e Airbus, entrata nel 2021 con l'allargamento a 40 titoli;
- Tecnologia e industria: oltre a SAP e Siemens, gruppi come Infineon e Siemens Energy.
Rispetto al FTSE MIB il DAX è meno concentrato sulle banche e più esposto all'industria e all'export, in particolare verso Stati Uniti e Cina: i dazi commerciali, il ciclo manifatturiero globale e il costo dell'energia sono fattori che influenzano molto l'indice. L'elenco completo e aggiornato è pubblicato da Deutsche Börse/STOXX.
Storia e momenti chiave
- 1988: lancio del DAX con 30 società; base 1.000 punti a fine 1987.
- 2000–2003: dopo il picco della bolla tecnologica l'indice perde oltre il 70% fino al marzo 2003.
- 2008–2009: crisi finanziaria globale, con il minimo nel marzo 2009.
- 2020: scandalo Wirecard, società entrata nel DAX nel 2018 e finita in insolvenza; il caso porta alla riforma dell'indice.
- Settembre 2021: ampliamento a 40 titoli e nuovi requisiti di redditività e trasparenza.
- 2024–2025: nuovi massimi storici, sostenuti in particolare da SAP, Siemens, Rheinmetall e dai titoli finanziari.
Fattori che influenzano il DAX
- Ciclo industriale globale e indici di fiducia delle imprese tedesche (come l'Ifo e il PMI manifatturiero).
- Commercio internazionale: dazi e relazioni commerciali con Stati Uniti e Cina pesano su auto, chimica e macchinari.
- Spesa pubblica in difesa e infrastrutture, che negli ultimi anni ha sostenuto titoli come Rheinmetall e il comparto industriale.
- Costo dell'energia, rilevante per l'industria chimica e manifatturiera dopo la crisi del gas del 2022.
Come investire sul DAX
- ETF: sono disponibili numerosi ETF sul DAX quotati su Xetra e su Borsa Italiana, in genere ad accumulazione (coerente con la natura total return dell'indice) o a distribuzione. Da confrontare: TER, tracking difference, dimensione. Vedi ETF o azioni.
- Azioni singole: acquistabili tramite broker su Xetra; sui dividendi tedeschi si applica una ritenuta alla fonte in Germania oltre all'imposta italiana, con possibilità di chiedere parzialmente il rimborso. Vedi tassazione delle azioni.
- Derivati: futures FDAX e mini-DAX su Eurex, opzioni, certificati e CFD «Germany 40».
Il DAX è tra i sottostanti più usati per il trading con CFD e certificati a leva: sono strumenti complessi, con cui la maggior parte dei conti retail perde denaro secondo le avvertenze obbligatorie dei broker.
Orari di negoziazione
Su Xetra la negoziazione continua va dalle 9:00 alle 17:30 (ora italiana, stesso fuso della Germania), con asta di chiusura subito dopo. Il DAX ufficiale è calcolato in questa fascia. I futures FDAX su Eurex sono negoziabili in un orario molto più ampio, dalle prime ore del mattino alla sera.
Domande frequenti
Perché il DAX ha 40 titoli e non 30?
Fino al settembre 2021 il DAX comprendeva 30 società. Con la riforma decisa dopo lo scandalo Wirecard, Deutsche Börse ha ampliato l'indice a 40 titoli e introdotto requisiti di qualità, come un EBITDA positivo e la pubblicazione di bilanci certificati.
Il DAX include i dividendi?
Sì: il DAX «classico» è un performance index, cioè considera i dividendi come reinvestiti. Per questo non va confrontato direttamente con indici di prezzo come il FTSE MIB o il CAC 40. Esiste anche una versione di prezzo, meno citata.
A che ora apre il DAX?
Sulla piattaforma elettronica Xetra la negoziazione continua va dalle 9:00 alle 17:30, lo stesso orario italiano. I futures FDAX su Eurex e i CFD sono negoziabili in un orario più ampio.
Quali sono le società più grandi del DAX?
Da anni i pesi maggiori appartengono a SAP, Siemens, Allianz e Deutsche Telekom, seguiti da altri grandi gruppi industriali e finanziari. Il peso massimo per singolo titolo è limitato al 10% a ogni revisione.
Approfondimenti
- Euro Stoxx 50Le 50 blue chip dell'area euro: selezione per supersettore, tetto del 10%, revisione annuale.
- CAC 40L'indice di Euronext Paris: 40 titoli, tetto del 15%, peso elevato del lusso e dell'industria.
- FTSE MIBLe 40 blue chip di Piazza Affari: composizione, pesi, revisioni trimestrali e storia.
- Azioni estereLe azioni estere più seguite in Italia, da Nvidia e Apple a LVMH e Rheinmetall: quotazione, analisi, dividendi e tassazione per chi investe dall'Italia.
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