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Titolo Credem: quotazione, grafico e analisi

Credem (Credito Emiliano) è una banca di Reggio Emilia controllata dalla holding della famiglia Maramotti, nota per la qualità del credito e per un modello che unisce banca commerciale e gestione del risparmio. Il titolo è quotato dal 1997 e fa parte del FTSE Italia Mid Cap.

Scheda aggiornata al 29 ottobre 2026

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Grafico del titolo Credem

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Cosa fa Credem

Le origini di Credem risalgono al 1910, quando a Reggio Emilia nasce la Banca Agricola Commerciale. Il nome Credito Emiliano arriva nel 1983, la quotazione in Borsa nel 1997. A differenza di molte banche italiane, Credem è cresciuta senza grandi fusioni, con acquisizioni mirate (tra cui Banca Euromobiliare e, nel 2020, Cassa di Risparmio di Cento) e un'espansione territoriale graduale dall'Emilia verso il resto del Nord e del Centro-Sud.

Il gruppo ha due anime:

  • Banca commerciale – conti, mutui e prestiti per famiglie e imprese tramite la rete Credem, con una clientela di piccole e medie imprese molto legata al tessuto produttivo emiliano.
  • Wealth management – private banking con Credem Euromobiliare Private Banking, consulenti finanziari, gestione patrimoniale e fondi, oltre a polizze vita tramite la compagnia del gruppo.

Il gruppo è inoltre presente in Lussemburgo con una controllata dedicata al private banking internazionale e opera nel leasing e nel factoring.

Come guadagna: le metriche da leggere

  • Margine d'interesse (NII): la voce principale dei ricavi, sostenuta da una base di depositi stabile; si riduce quando la BCE taglia i tassi.
  • Commissioni: il peso del wealth management è alto per una banca di queste dimensioni e rende i ricavi più diversificati.
  • Costo del rischio e NPE ratio: storicamente tra i più bassi del sistema bancario italiano, grazie a una politica di erogazione prudente. È il tratto distintivo di Credem.
  • CET1 ratio: il capitale di qualità è da anni ampiamente superiore ai requisiti fissati dalla vigilanza.
  • ROTE e cost/income: indicatori con cui confrontare redditività ed efficienza con le altre banche.

Per capire il significato di queste voci e come leggerle in un bilancio bancario, vedi la scheda di Intesa Sanpaolo, che include uno schema di come guadagna una banca, e la guida all'analisi fondamentale.

Dividendo Credem

Credem distribuisce un dividendo annuale in contanti, approvato dall'assemblea di primavera, con un payout storicamente più prudente rispetto alle grandi banche, coerente con l'obiettivo di mantenere un capitale elevato. L'importo dipende dall'utile dell'esercizio e dalle raccomandazioni della vigilanza. Sui dividendi si applica la ritenuta del 26% (vedi tassazione delle azioni); per simulare il rendimento puoi usare il calcolatore dei dividendi.

Azionariato e governance

Il controllo è saldo: Credito Emiliano Holding detiene circa il 77% del capitale. La holding è partecipata da famiglie imprenditoriali emiliane, con la famiglia Maramotti (Max Mara) come socio principale. Il presidente è Lucio Igino Zanon di Valgiurata. Una struttura così concentrata rende Credem difficilmente scalabile e la tiene ai margini del risiko bancario che ha coinvolto le altre banche italiane nel 2025–2026.

Fattori da monitorare

Catalizzatori

  • Crescita delle masse nel wealth management e delle relative commissioni.
  • Qualità del credito stabile anche in fasi di rallentamento economico.
  • Eventuali acquisizioni mirate in un mercato bancario in consolidamento.

Rischi

  • Tassi in calo, che comprimono il margine d'interesse.
  • Bassa liquidità del titolo per il flottante ridotto.
  • Concentrazione territoriale sull'economia del Nord Italia e sulle PMI manifatturiere.
  • Concorrenza nel risparmio gestito da parte di reti specializzate e banche digitali.

Confronto con i concorrenti

Tra le banche emiliane il confronto naturale è con BPER, molto più grande e cresciuta per acquisizioni. Per il modello che unisce banca commerciale e consulenza finanziaria Credem si confronta anche con Banca Mediolanum e Fineco; tra le banche di medie dimensioni con Banca Ifis. Vedi la panoramica del settore bancario e l'indice FTSE Italia Mid Cap.

Dati finanziari di Credem

Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Credem (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.

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Domande frequenti

Chi controlla Credem?

Credem è controllata da Credito Emiliano Holding (Credemholding), che detiene circa il 77% del capitale. Nella holding il socio principale è la famiglia Maramotti, fondatrice del gruppo Max Mara, tramite le proprie società.

Qual è il ticker di Credem?

Su Euronext Milan il ticker è CE, codice ISIN IT0003121677. Su TradingView il simbolo è MIL:CE.

Quando paga il dividendo Credem?

Credem distribuisce un dividendo annuale, deliberato dall'assemblea di bilancio in primavera, con stacco tipicamente a maggio. La ritenuta per le persone fisiche residenti è del 26%.

Perché il titolo Credem è poco scambiato?

Con circa tre quarti del capitale in mano alla holding di controllo, il flottante è ridotto: per questo i volumi giornalieri sono inferiori a quelli delle grandi banche del FTSE MIB e il titolo può avere spread denaro-lettera più ampi.

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Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Credem descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.