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Titolo Coca-Cola: quotazione, grafico e analisi

The Coca-Cola Company è il maggiore produttore mondiale di bevande analcoliche, con oltre 200 marchi venduti in più di 200 Paesi. Il titolo è uno dei più noti "Dividend King" di Wall Street: il dividendo è stato aumentato per 64 anni consecutivi, e Berkshire Hathaway ne è il primo azionista da decenni.

Scheda aggiornata al 29 ottobre 2026

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Grafico del titolo Coca-Cola

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Cosa fa Coca-Cola

La Coca-Cola viene inventata ad Atlanta nel 1886 dal farmacista John Pemberton; la società The Coca-Cola Company viene costituita nel 1892 da Asa Candler, che trasforma la bevanda in un marchio nazionale. Oggi il portafoglio va ben oltre la cola: comprende Sprite, Fanta, Powerade, Fuze Tea, Smartwater, Minute Maid, Costa Coffee e, in Italia, marchi come Lilia e Kinley, per un totale di oltre 200 marchi.

Il punto chiave per capire il titolo è il modello a due livelli:

  • The Coca-Cola Company produce soprattutto concentrati e sciroppi, gestisce marchi e marketing e li vende agli imbottigliatori.
  • Gli imbottigliatori (bottlers), in gran parte società indipendenti come Coca-Cola HBC, Coca-Cola Europacific Partners o Coca-Cola FEMSA, producono, imbottigliano e distribuiscono le bevande, sostenendo gli investimenti in impianti, camion e frigoriferi.

Negli anni Coca-Cola ha ceduto ("refranchising") molti imbottigliatori che controllava direttamente, per tornare a un'attività leggera in capitale e con margini elevati. Un esempio recente è l'accordo del 2025 per cedere la maggioranza di Coca-Cola Beverages Africa a Coca-Cola HBC.

Come guadagna: prezzi, volumi e marchi

Nei comunicati trimestrali Coca-Cola scompone la crescita dei ricavi organici in volumi (unit case volume) e prezzo/mix. Negli ultimi anni una parte importante della crescita è venuta dagli aumenti di prezzo, in particolare nei Paesi ad alta inflazione dell'America Latina. Altri indicatori seguiti:

  • Margine operativo comparabile, molto elevato per un'azienda di beni di consumo grazie al modello a concentrati.
  • Effetto cambi: con oltre metà dei ricavi fuori dagli Stati Uniti, un dollaro forte riduce gli utili espressi in dollari.
  • Utile per azione comparabile e flusso di cassa libero, da cui dipende la crescita del dividendo.

Il titolo Coca-Cola è tradizionalmente considerato un titolo difensivo: la domanda di bevande cambia poco con il ciclo economico, per cui il titolo tende a muoversi meno del mercato nelle fasi di crisi e a restare indietro nei rally guidati dalla tecnologia.

Dividendo Coca-Cola

Coca-Cola appartiene ai "Dividend King", le società con almeno 50 anni consecutivi di aumenti. A febbraio 2026 il consiglio ha approvato il 64° aumento consecutivo: dividendo trimestrale da 0,51 a 0,53 dollari per azione (+4% circa), pari a 2,12 dollari su base annua. L'aumento precedente, nel 2025, era stato del 5,2% circa.

I pagamenti sono trimestrali, solitamente ad aprile, luglio, ottobre e dicembre. La storia di aumenti non garantisce i dividendi futuri, che restano decisi di anno in anno dal consiglio. Per approfondire: come funzionano i dividendi e rendimento da dividendo.

Come comprare azioni Coca-Cola dall'Italia

Le azioni ordinarie si negoziano al NYSE con il ticker KO; tutti i principali broker italiani con accesso ai mercati USA le offrono. Per il percorso completo (apertura del conto, ordine, costi) vedi come comprare azioni.

Per chi è interessato soprattutto alla cedola, il passaggio da non saltare è il modulo W-8BEN: con il modulo depositato la ritenuta USA sui dividendi è del 15%, senza sale al 30%. Sul netto il broker italiano preleva il 26%. In pratica, dei 2,12 dollari annui lordi per azione arrivano circa 1,33 dollari netti, poi convertiti in euro al cambio del giorno. Le plusvalenze scontano il 26% in Italia; la Tobin tax non riguarda i titoli esteri. Dettagli nella guida sulla tassazione delle azioni.

Azionariato e governance

Il primo azionista è Berkshire Hathaway, che possiede 400 milioni di azioni (circa il 9% del capitale), accumulate tra il 1988 e il 1994 e mai vendute: la partecipazione è diventata uno dei casi più citati dell'approccio di lungo periodo di Warren Buffett. Seguono i grandi gestori istituzionali.

Il 31 marzo 2026 Henrique Braun, brasiliano, in Coca-Cola dal 1996 e in precedenza direttore operativo, è diventato amministratore delegato. James Quincey, CEO dal 2017, è rimasto presidente esecutivo.

Fattori da monitorare

Catalizzatori

  • Crescita nei mercati emergenti, dove il consumo pro capite è ancora basso.
  • Innovazione su bevande senza zucchero, caffè e categorie adiacenti.
  • Prosecuzione della cessione di imbottigliatori, che aumenta i margini.

Rischi

  • Contenzioso fiscale con l'IRS sui prezzi di trasferimento: una sentenza sfavorevole ha già comportato un deposito di diversi miliardi di dollari, in attesa dell'appello.
  • Salute e regolazione: tasse sulle bevande zuccherate, etichette e cambiamento delle abitudini, anche per la diffusione dei farmaci GLP-1 che riducono l'appetito.
  • Cambi e rischio nei mercati emergenti.
  • Costi di alluminio, zucchero e logistica, inclusi i dazi.

Confronto con i concorrenti

Il concorrente storico è PepsiCo, più diversificata negli snack. Tra i titoli seguiti su titolo.org, Nestlé condivide il profilo difensivo e la presenza globale, mentre McDonald's è anche uno dei principali clienti di Coca-Cola. In Italia il confronto nelle bevande è Campari, nel segmento alcolico. Vedi il settore beni di consumo e l'indice Dow Jones.

Dati finanziari di Coca-Cola

Il pannello riporta i principali dati di bilancio e gli indicatori di valutazione di Coca-Cola (ricavi, margini, utile per azione, rapporti come P/E e P/B), aggiornati automaticamente da TradingView. Per il significato degli indicatori vedi le guide su rapporto prezzo/utili e analisi fondamentale.

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Domande frequenti

Quanto paga di dividendo Coca-Cola?

Nel 2026 il dividendo trimestrale è di 0,53 dollari per azione, pari a 2,12 dollari l'anno, in aumento di circa il 4% sul 2025. È il 64° aumento annuale consecutivo. I pagamenti avvengono di norma ad aprile, luglio, ottobre e dicembre.

Chi è il CEO di Coca-Cola?

Dal 31 marzo 2026 l'amministratore delegato è Henrique Braun, manager brasiliano in precedenza direttore operativo. James Quincey, CEO dal 2017, è rimasto presidente esecutivo del consiglio.

Coca-Cola HBC è la stessa società?

No. Coca-Cola HBC è un imbottigliatore indipendente quotato a Londra, che produce e distribuisce le bevande del gruppo in Italia e in altri Paesi d'Europa e Africa. The Coca-Cola Company ne è azionista di minoranza.

Quanto si paga di tasse sui dividendi Coca-Cola dall'Italia?

Ritenuta USA del 15% con il modulo W-8BEN, poi 26% in Italia sul netto: su 100 dollari lordi restano circa 63 dollari.

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Contenuto a scopo educativo e informativo. Questa scheda su Coca-Cola descrive la società e il funzionamento del titolo: non è consulenza finanziaria o raccomandazione personalizzata, né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Quotazioni e dati di mercato possono essere differiti. Consulta il disclaimer e la metodologia.