Rendimento BTP: andamento e come si calcola

Il rendimento di un BTP è il guadagno annuo che si ottiene comprando il titolo al prezzo di mercato e tenendolo fino a scadenza. Qui trovi i rendimenti aggiornati delle principali scadenze e il metodo per calcolarlo e interpretarlo.

Aggiornato al 29 ottobre 2026

Andamento dei rendimenti BTP

Per seguire i movimenti di giornata si usano i future Eurex sui BTP, contratti standardizzati su titoli di Stato italiani di diversa durata. Il loro prezzo si muove in senso opposto ai rendimenti: un future in rialzo indica rendimenti in calo, e viceversa.

Andamento storico del rendimento del BTP a lungo termine (circa 10 anni):

I rendimenti dei titoli di Stato in tempo reale non sono disponibili nei widget gratuiti. I grafici dei rendimenti usano la serie ufficiale OCSE sui titoli a lungo termine (circa 10 anni), pubblicata da FRED con frequenza mensile: è adatta a leggere i trend, non le oscillazioni di giornata.

Cedola, rendimento corrente e rendimento a scadenza

Quando si parla di rendimento di un BTP si possono intendere tre misure diverse:

  • Tasso cedolare: quello scritto nel nome del titolo, calcolato sul valore nominale. Non cambia mai.
  • Rendimento corrente: cedola annua divisa per il prezzo. Un BTP al 3% che quota 96 ha un rendimento corrente di 3 / 96 = 3,125%.
  • Rendimento effettivo a scadenza (yield to maturity): il tasso che rende il valore attuale di tutte le cedole e del rimborso uguale al prezzo pagato. Tiene conto anche del guadagno o della perdita tra prezzo e 100. È il dato che si confronta tra titoli diversi.

Come si calcola il rendimento a scadenza

Il calcolo esatto richiede un procedimento iterativo, svolto da calcolatori e piattaforme. Per una stima rapida si usa la formula approssimata:

Rendimento ≈ [cedola annua + (100 − prezzo) / anni residui] / [(100 + prezzo) / 2]

Esempio: BTP con cedola del 2,5%, 6 anni alla scadenza, prezzo 94.

  1. Guadagno in conto capitale annuo: (100 − 94) / 6 = 1,00.
  2. Numeratore: 2,5 + 1,00 = 3,50.
  3. Prezzo medio: (100 + 94) / 2 = 97.
  4. Rendimento lordo ≈ 3,50 / 97 = 3,61%.
  5. Rendimento netto ≈ 3,61% × 0,875 ≈ 3,16%, prima di commissioni e bollo.

Lo stesso calcolo, con cedole semestrali e date esatte, si può fare con il calcolatore di rendimento BTP.

Il rendimento a scadenza presuppone di tenere il titolo fino alla fine e di reinvestire le cedole allo stesso tasso. Se si vende prima, il risultato dipende dal prezzo di vendita.

Prezzo e rendimento: la relazione inversa

Grafico della relazione inversa e convessa tra prezzo di un BTP e rendimento di mercato
Quando i rendimenti di mercato salgono il prezzo del BTP scende, e viceversa.

La misura della sensibilità del prezzo ai tassi è la duration modificata: variazione % del prezzo ≈ −duration × variazione del rendimento. Valori indicativi per titoli con cedola intorno al 3%:

Scadenza residuaDuration indicativaEffetto di +1 punto di rendimentoEffetto di −1 punto
2 anni≈ 1,9≈ −1,9%≈ +1,9%
5 anni≈ 4,6≈ −4,6%≈ +4,7%
10 anni≈ 8,5≈ −8%≈ +9%
30 anni≈ 19≈ −17%≈ +22%

L'asimmetria tra rialzo e ribasso è dovuta alla convessità: per le scadenze lunghe un calo dei rendimenti fa salire il prezzo più di quanto un rialzo equivalente lo faccia scendere.

La curva dei rendimenti

Schema illustrativo di curva dei rendimenti positiva, piatta e invertita
Curva illustrativa: non rappresenta i rendimenti attuali, visibili nella tabella in tempo reale.

Mettendo in fila i rendimenti dei BTP dalle scadenze più brevi alle più lunghe si ottiene la curva dei rendimenti. Di norma è positiva: le scadenze lunghe rendono di più per compensare il maggiore rischio di tasso e inflazione. Una curva piatta o invertita segnala che il mercato si attende tassi a breve in calo, spesso in fasi di rallentamento economico. La differenza tra il rendimento a 10 e a 2 anni è un indicatore molto seguito dell'inclinazione della curva.

Cosa muove il rendimento dei BTP

  • Politica monetaria della BCE: i tassi ufficiali influenzano soprattutto le scadenze brevi; gli acquisti o le vendite di titoli in bilancio incidono anche su quelle lunghe.
  • Inflazione attesa: un aumento delle aspettative d'inflazione spinge in alto i rendimenti nominali.
  • Rischio Italia: rapporto debito/PIL, deficit, giudizi delle agenzie di rating e stabilità politica si riflettono nello spread BTP-Bund.
  • Rendimenti globali: i movimenti dei titoli tedeschi e statunitensi tendono a trasmettersi a tutti i mercati obbligazionari. Il confronto è nella pagina sui titoli di Stato esteri.
  • Offerta di titoli: volumi e calendario delle aste del Tesoro.

Rendimento nominale e rendimento reale

I rendimenti mostrati nella tabella sono nominali. Il rendimento reale, che misura l'aumento del potere d'acquisto, si stima sottraendo l'inflazione attesa per la durata del titolo: un BTP a 5 anni con rendimento del 3% e inflazione media del 2% offre un rendimento reale di circa l'1% lordo. I titoli indicizzati come il BTP Italia e i BTP€i esprimono invece direttamente un rendimento reale, a cui si aggiunge l'inflazione effettiva.

Dove trovare i dati ufficiali

  • Borsa Italiana: per ogni titolo quotato sul MOT riporta prezzo, rendimento effettivo lordo e netto, duration e date di cedola.
  • Dipartimento del Tesoro: comunicati con i rendimenti lordi di aggiudicazione di ogni asta e serie storiche dei rendimenti medi delle emissioni.
  • Banca d'Italia: pubblica il Rendistato, rendimento medio ponderato di un paniere di titoli di Stato, utilizzato anche come parametro di riferimento in alcuni contratti.

I rendimenti delle piattaforme di dati finanziari, come quelli mostrati in questa pagina, si riferiscono ai titoli benchmark generici per ciascuna scadenza e possono differire leggermente da quelli di uno specifico BTP con la stessa durata residua.

Domande frequenti

Perché quando il rendimento sale il prezzo del BTP scende?

Perché la cedola di un BTP già emesso è fissa. Se i nuovi titoli offrono rendimenti più alti, quelli vecchi diventano appetibili solo a un prezzo più basso, che aumenta il guadagno a scadenza fino ad allineare il rendimento a quello di mercato.

Che differenza c'è tra rendimento lordo e netto di un BTP?

Il lordo è calcolato prima delle imposte; il netto tiene conto della tassazione del 12,5% su cedole e scarto di prezzo. In prima approssimazione il netto è circa l'87,5% del lordo, a cui vanno poi sottratti commissioni e imposta di bollo.

Dove si legge il rendimento a scadenza di un BTP?

Le pagine dei singoli titoli sul sito di Borsa Italiana riportano il rendimento effettivo a scadenza lordo e netto calcolato sull'ultimo prezzo. Molte piattaforme di trading mostrano lo stesso dato nel book del titolo.

Cos'è il rendimento del BTP decennale?

È il rendimento a scadenza del BTP benchmark a 10 anni, il titolo più scambiato su quella durata. È usato come indicatore del costo del debito italiano e, confrontato con il Bund tedesco, per calcolare lo spread.

Approfondimenti

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