BTP Più: come funziona il rimborso anticipato

Il BTP Più è un titolo di Stato riservato ai risparmiatori, collocato a febbraio 2025, con durata di 8 anni, cedole trimestrali crescenti e la possibilità di chiedere il rimborso anticipato alla pari al termine del quarto anno.

Aggiornato al 29 ottobre 2026

Cos'è il BTP Più

Il BTP Più è stato collocato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze dal 17 al 21 febbraio 2025 sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana, riservato ai risparmiatori individuali, al prezzo di 100 e senza commissioni di sottoscrizione. Riprende lo schema del BTP Valore (cedole crescenti, tassi minimi garantiti rivedibili solo al rialzo), ma sostituisce il premio fedeltà con un'opzione di rimborso anticipato.

Durata8 anni (scadenza febbraio 2033)
CedoleTrimestrali, step-up 4+4 anni
Tassi cedolari2,80% annuo per i primi 4 anni, 3,60% per gli anni dal quinto all'ottavo
Rimborso anticipatoAlla pari (100) al termine del quarto anno, su tutto o parte del capitale
Premio fedeltàNon previsto
DestinatariSolo risparmiatori individuali in collocamento

Come funziona l'opzione di rimborso anticipato

Un BTP ordinario si può vendere prima della scadenza solo al prezzo di mercato. Il BTP Più offre invece ai sottoscrittori originari il diritto di restituire il titolo allo Stato a 100 dopo quattro anni, qualunque sia in quel momento il suo prezzo in Borsa. In termini finanziari è un'opzione put incorporata: tutela il sottoscrittore da un eventuale calo del prezzo del titolo a metà vita.

Per esercitarla occorre:

  • aver acquistato il titolo durante il collocamento, con il codice ISIN speciale assegnato in quei giorni;
  • averlo detenuto continuativamente fino alla finestra di esercizio, senza trasferirlo né venderlo;
  • presentare la richiesta tramite la banca nel periodo indicato dal Tesoro.

Chi compra il BTP Più sul mercato secondario riceve il codice ISIN regolare: ha le stesse cedole ma non il diritto di rimborso anticipato.

Esempio su 10.000 euro: due scenari

Calcoliamo i flussi per un sottoscrittore di 10.000 euro nominali con i tassi dell'emissione.

PeriodoCedola trimestrale lordaNetta (12,5%)Totale lordo nel periodo
Anni 1–4 (2,80%)70,00 €61,25 €1.120,00 €
Anni 5–8 (3,60%)90,00 €78,75 €1.440,00 €
  • Scenario A – rimborso al quarto anno: si incassano 16 cedole (1.120 € lordi, 980 € netti) e si ricevono 10.000 € di capitale. Rendimento lordo medio del 2,80% annuo.
  • Scenario B – detenzione fino a scadenza: 32 cedole per 2.560 € lordi (2.240 € netti) più il capitale. Rendimento lordo medio del 3,20% annuo circa.

L'opzione ha valore soprattutto se, dopo quattro anni, i rendimenti di mercato per la durata residua di 4 anni risultano superiori al 3,60%: in quel caso il prezzo di Borsa del titolo sarebbe sotto 100 e il rimborso alla pari consente di recuperare l'intero capitale. Se invece i rendimenti di mercato fossero inferiori, il prezzo sarebbe sopra 100 e il rimborso alla pari risulterebbe meno favorevole della vendita in Borsa o della detenzione. La valutazione dipende dalle condizioni che si presenteranno nel 2029, non prevedibili oggi.

BTP Più, BTP Valore e BTP ordinario

AspettoBTP PiùBTP ValoreBTP ordinario
CedolaStep-up trimestraleStep-up, in genere trimestraleFissa semestrale
Extra per il sottoscrittoreRimborso anticipato a 100 al 4° annoPremio fedeltà a scadenzaNessuno
Commissioni in emissioneNessunaNessunaSecondo contratto
Durata8 anni4–6 anni2–50 anni

Rischi e aspetti fiscali

  • Rischio di tasso per chi vende sul secondario prima della finestra di rimborso o dopo di essa.
  • Inflazione: le cedole sono fisse e non indicizzate.
  • Perdita dell'opzione: vendere o trasferire il titolo prima della finestra di esercizio fa decadere il diritto al rimborso anticipato.

Cedole e plusvalenze sono tassate al 12,5%; il titolo è esente dall'imposta di successione e rientra nell'esclusione dall'ISEE fino a 50.000 euro complessivi di titoli di Stato e prodotti postali. Approfondisci nella pagina sulla tassazione dei titoli di Stato.

Perché il Tesoro ha introdotto l'opzione

Il premio fedeltà del BTP Valore remunera chi tiene il titolo fino alla fine, ma non protegge chi ha bisogno di disinvestire prima. Il BTP Più adotta un approccio diverso: dà al sottoscrittore la certezza di poter recuperare il capitale a metà vita, eliminando il rischio di dover vendere in Borsa a un prezzo inferiore a 100 in quel momento. Per lo Stato l'opzione ha un costo potenziale, perché potrebbe dover rimborsare anticipatamente proprio quando rifinanziarsi è più caro.

Esempio: vendita sul mercato secondario

Prima o dopo la finestra di esercizio il BTP Più si comporta come un normale titolo a tasso fisso. Supponiamo che dopo due anni un sottoscrittore debba vendere 10.000 euro nominali e che il titolo quoti 98,00. Incassa circa 9.800 euro più il rateo della cedola trimestrale in corso, realizzando una minusvalenza di 200 euro, e perde il diritto al rimborso anticipato. Se il titolo quotasse 101,00, incasserebbe circa 10.100 euro con una plusvalenza di 100 euro, tassata al 12,5% (12,50 euro).

Chi esercita il rimborso anticipato al quarto anno riceve esattamente 100: non realizza plusvalenze né minusvalenze in conto capitale, avendo sottoscritto alla pari.

Domande frequenti

Quando si può chiedere il rimborso anticipato del BTP Più?

Al termine del quarto anno dall'emissione, in una finestra temporale comunicata dal Tesoro, tramite la propria banca. Il rimborso avviene a 100 e può riguardare tutto o parte dell'importo detenuto.

Chi compra il BTP Più in Borsa può chiedere il rimborso anticipato?

No. L'opzione spetta solo a chi ha sottoscritto il titolo durante il collocamento di febbraio 2025 e lo ha detenuto continuativamente fino alla data di esercizio. Il titolo ha due codici ISIN: uno “speciale” per i sottoscrittori in collocamento e uno “regolare” negoziato sul secondario.

Il BTP Più ha il premio fedeltà?

No. A differenza del BTP Valore, il BTP Più non prevede un premio finale: al suo posto offre l'opzione di rimborso anticipato alla pari.

Sono previste nuove emissioni di BTP Più?

A ottobre 2026 il BTP Più risulta emesso una sola volta, nel febbraio 2025. Le emissioni retail del 2026 sono state BTP Valore (marzo e ottobre) e BTP Italia Sì (giugno). Il calendario delle emissioni future è comunicato dal MEF.

Approfondimenti

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